La minaccia del phishing nei tuoi acquisti

Madrid, 26 novembre 2025. –Con l’avvicinarsi del Black Friday e dello shopping natalizio, l’ecosistema dell’e-commerce vive un’impennata delle transazioni. Purtroppo, questo aumento delle attività legittime si accompagna a un aumento esponenziale dei rischi per la sicurezza informatica, e quest’anno la minaccia è diventata estremamente sofisticata. L’intelligenza artificiale (IA) ha portato le campagne di phishing a un livello di accuratezza e credibilità mai visto prima.

Questa impennata di criminalità richiede una vigilanza senza precedenti. L’intelligenza artificiale consente ai criminali informatici di generare e-mail e messaggi di testo (smishing) praticamente indistinguibili dalle comunicazioni legittime. Con una grammatica impeccabile e un elevato grado di personalizzazione, si spacciano in modo convincente per banche, rivenditori o servizi di consegna, cercando di indurre gli utenti a rivelare le proprie credenziali e informazioni bancarie. Il phishing si sta quindi consolidando come la tattica di furto d’identità più efficace e il suo volume, data l’imminente periodo natalizio, è in forte crescita.

L’intelligenza artificiale e le nuove frodi digitali come sfida per la rilevazione

In Codere, la sicurezza informatica è un pilastro strategico fondamentale per garantire la continuità aziendale. Per questo motivo, l’azienda investe nell’implementazione di difese tecnologiche all’avanguardia e di sistemi avanzati per preservare i propri asset. Tuttavia, nonostante tutti gli investimenti effettuati, il fattore umano è in definitiva la tutela più critica e, allo stesso tempo, l’anello più vulnerabile.

Gli aggressori sfruttano l’urgenza e il caos degli acquisti di massa per:

  • Impersonificazione non rilevabile: l’intelligenza artificiale genera messaggi che aggirano i filtri di sicurezza tradizionali e sono difficili da distinguere dalla comunicazione reale.
  • Aumento del volume: gli strumenti automatizzati consentono di lanciare offensive su larga scala in pochi minuti, aumentando la probabilità che un dipendente clicchi per errore.
  • Appello emozionale: gli attacchi sono ora più “chirurgici” e utilizzano la pressione psicologica o offerte irreali (troppo belle per essere vere) per manipolare la risposta dell’utente.

 

Protezione collettiva contro le frodi informatiche, la strategia migliore

La sicurezza informatica e la prevenzione delle frodi sono essenziali per l’integrità di qualsiasi organizzazione. In Codere, rafforziamo il nostro impegno nel tutelare i nostri utenti e garantire la continuità delle nostre operazioni implementando strategie chiave per limitare la minaccia del phishing.

Cinque chiavi per identificare un attacco di phishing avanzato

Gli attacchi basati sull’intelligenza artificiale sono subdoli ed è consigliabile porsi cinque domande chiave prima di rispondere:

  1. Ti chiedono urgenza o denaro? Diffidate dei messaggi che richiedono un’azione immediata (pagamento, modifica della password, verifica dei dati) con un tono minaccioso o estremamente urgente.
  2. Hai verificato il mittente? Controlla l’indirizzo email completo (non solo il nome) e passa il mouse sul link (senza cliccare) per vedere l’URL effettivo. Dovrebbe essere il dominio ufficiale (codere.com, non codere.co o simili).
  3. Il link sembra legittimo? Fai attenzione ai link abbreviati o ai link che reindirizzano a siti sospetti. Se si tratta di un acquisto personale, inserisci l’indirizzo ufficiale del negozio direttamente nel tuo browser.
  4. La richiesta è coerente con le procedure? Codere non ti chiederà mai le tue password via email o telefono.
  5. L’offerta è troppo buona per essere vera? Le offerte fraudolente del Black Friday sono una tattica comune per il furto di dati.
Rafforziamo insieme la nostra sicurezza digitale

Nel mondo odierno, la sicurezza informatica non è più un’opzione, ma una priorità. Solo con un approccio globale possiamo garantire un ambiente digitale sicuro e affidabile per tutti.

“L’intelligenza artificiale ha trasformato il phishing da un attacco di massa a un attacco altamente personalizzato e mirato. Oggi, l’anello più sofisticato della nostra catena di sicurezza informatica non è un firewall, ma il monitoraggio critico di ogni individuo. In Codere, proteggiamo la nostra tecnologia, ma una cultura della prevenzione è la nostra difesa costante. “Un solo clic distratto, di fronte a un’impersonificazione pressoché perfetta, può mettere a repentaglio la nostra reputazione, la fiducia degli utenti e la continuità operativa. La sicurezza è un mandato collettivo, la cui responsabilità ricade su tutti”, afferma Fanny Pérez Santiago, Direttore Corporativo per la Sicurezza delle Informazioni e i Rischi Tecnologici di Codere.

In Codere, rispondiamo a questa minaccia sempre più sofisticata con tecnologie all’avanguardia e formazione continua, rafforzando i nostri sistemi. Ma il fattore ultimo e decisivo siamo sempre noi. Rimanete vigili: il controllo attivo è l’ultima arma contro le frodi basate sull’intelligenza artificiale.