Successo della 128ª edizione del Gran Premio Ramírez

Madrid, 29 gennaio 2026. Lo scorso 6 gennaio, il nostro Ippodromo Nazionale di Maroñas ha brillato nel suo evento ippico più importante, il Gran Premio Ramírez, dichiarato di interesse nazionale dal Ministero del Turismo e dipartimentale dall’Amministrazione comunale. Un appuntamento di rilievo che segna l’inizio del calendario in Uruguay e che, in questa edizione, ha visto la presenza di diverse autorità, tra cui il Presidente e la Vicepresidente della Repubblica. Il trionfo dell’esemplare Native Extreme, montato da Joao Moreira, ha coronato una giornata che ha riaffermato la vitalità e la rilevanza culturale di questo classico nazionale.

 Tradizione e corse ippiche

Il Gran Premio José Pedro Ramírez è l’evento ippico più antico e prestigioso dell’Uruguay; si celebra dal 1889 (inizialmente con il nome di “Gran Premio Internacional”) e ha adottato la sua denominazione attuale nel 1914.

Tradizionalmente si celebra il 6 gennaio, in concomitanza con la festa dei Re Magi e si tiene a Maroñas dalla riapertura dell’ippodromo nel 2003. Il formato della gara è variato nel tempo, dagli originali 3.500 metri ai 2.400 metri (dal 1981). Il fantino di maggior successo nella sua storia è Irineo Leguisamo, che ha ottenuto otto vittorie tra il 1926 e il 1962.

Questo importante evento rappresenta un vero e proprio simbolo culturale e sportivo, che coniuga passione per i cavalli, storia e sviluppo economico. Le corse dei cavalli generano migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti nell’allevamento, nella formazione, nelle scommesse e nei servizi correlati, offrendo – nell’edizione 2026 – la prima esperienza lavorativa a oltre 150 persone, soprattutto donne.

La recente giornata del Ramírez è stata molto emozionante e ha visto la partecipazione di fantini e cavalli di grande fama internazionale. L’esemplare Native Extreme, montato dal brasiliano Joao Moreira, è stato il vincitore della gara dopo i suoi recenti successi come il Latinoamericano (a Rio de Janeiro) e il Pellegrini (a Buenos Aires).

 Ma, soprattutto, questa 128ª edizione del Ramírez è stata una grande festa in cui si sono disputate 20 corse, con quattro classici e un montepremi totale di $23.000.000. Uno dei maggiori richiami dell’evento è stata la presenza del carismatico fantino Lanfranco (‘Frankie’) Dettori. L’italiano, che vanta oltre 3.300 vittorie e 280 trionfi in Gruppo 1, ha partecipato a quattro corse, ottenendo la vittoria nella settima e regalando il suo mitico ‘salto dell’angelo’ dal cavallo.

Nelle immagini: (A sinistra) Il momento della vittoria di Native Extreme. (A destra) Dettori e il suo salto distintivo.

Per quanto riguarda le altre corse, il Gran Premio Pedro Piñeyrúa è andato a Herr Kitten, montato da Carlos Lavor; il Gran Premio Città di MontevideoPresidente Jorge Batlle, è andato alla cavalla argentina Martana, montata da Martín J. Valle; e il Gran Premio Maroñas è andato al Comandante Rapha e al suo fantino José Da Silva.  ¡Non perderti nulla del Ramírez!

Una giornata di festa per l’ippica nazionale

A partire da questa edizione, il Gran Premio Ramírez rafforza la sua condizione di evento centrale del calendario ippico, dopo essere stato dichiarato di interesse nazionale dal Ministero del Turismo e dipartimentale dall’Amministrazione comunale

Il Presidente della Repubblica, Yamandú Orsi, accompagnato dalla Vicepresidente della Repubblica, Carolina Cosse, ha preso parte alla giornata e ha premiato il vincitore del Gran Premio Ramírez, sottolineando l’importanza dell’ippica, il lavoro che essa genera e la festa che rappresenta per tutti gli uruguaiani.

Nell’immagine: (sinistra) Fernando Pérez Tabó, direttore delle Relazioni Internazionali di Codere Uruguay; il Presidente della Repubblica, Yamandú Orsi e Guido Parrella, CEO di Codere Uruguay e, a destra, diversi momenti della cerimonia di premiazione.

Guido Parrella, Direttore Generale di Codere in Uruguay, ha dichiarato: “Con l’evento Ramírez, abbiamo vissuto una giornata di festa, a dimostrazione della dedizione e della passione per questo settore che coinvolge circa 45.000 uruguaiani. Per Codere, è una grande responsabilità e un grande motivo di orgoglio realizzare questo evento e avere l’opportunità di offrire ogni anno questo spettacolo di grande rilevanza per il Paese”.

Durante l’evento, sono stati consegnati anche i diplomi alla decima classe della Scuola di Fantini, presentata da Frankie Dettori. È stato un momento davvero speciale ed emozionante, che dimostra l’impegno dell’azienda per il futuro del settore. La scuola ha già aperto le candidature per nuovi apprendisti nel 2026.

Nelle immagini: diversi momenti della cerimonia di consegna dei diplomi della Scuola di Fantini

Come in ogni edizione, l’evento ha proposto attività per tutta la famiglia, come la presenza dei Re Magi o lo spazio ‘Maroñito’ per i più piccoli, musica dal vivo e oltre 30 opzioni gastronomiche. Inoltre, tra le altre animazioni, i partecipanti hanno potuto prendere parte al classico sorteggio di un’auto a chilometri zero attraverso il gioco ‘Chi vince il Ramírez?’.

Per Codere, il Ramírez è l’appuntamento più importante dell’anno, che permette di consolidare la nostra leadership nell’industria dell’intrattenimento e delle scommesse. Il successo della giornata riflette la nostra capacità di gestione e organizzazione, la nostra scommessa sull’innovazione e sull’esperienza del cliente, offrendo non solo corse di primo livello, ma anche un ambiente festivo e familiare. Un’opportunità strategica che rafforza l’impegno della compagnia verso lo sviluppo dell’ippica e dell’economia locale.

 

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