Mister Underdog chiude una fase di successo

Madrid, 29 gennaio 2026 – Codere Online conclude il progetto digitale Mister Underdog, il primo programma su YouTube che ha unito calcio, analisi sportiva e ironia, accompagnandoci per oltre cinque anni. In questo lungo percorso, il progetto ha dato vita a un team di lavoro straordinario, ottenendo un forte riconoscimento e costruendo un legame autentico e duraturo con il pubblico.

Sviluppato dall’area Content Marketing, Mister Underdog è riuscito a creare uno spazio unico, capace di connettere l’attività dell’azienda con la passione sportiva degli utenti. Il tutto in un contesto molto particolare, quello della pandemia, che ha inciso profondamente sulle attività di gioco in presenza, rendendo necessario esplorare nuovi linguaggi e canali.

Come racconta Alberto Telías, Chief Marketing Officer di Codere Online, “Codere ha saputo trasformare un periodo complesso per la promozione del business in un’opportunità, sviluppando un prodotto innovativo e distintivo, capace di attrarre e fidelizzare il nostro target. Questo primo progetto di branded content sportivo ci ha permesso di sperimentare nuovi canali e nuove idee per avvicinarci ai clienti, aprendo strade creative coerenti con il nostro brand”.

A partire dal 2021, il modello Mister Underdog è approdato anche in America Latina, dove sono nate nuove iniziative pensate per il pubblico locale e nuovi prodotti audiovisivi con lo sport come filo conduttore.

Una grande idea nata durante la pandemia

Tutte le grandi idee nascono in qualche garage. Questa, invece, è nata in smart working, durante la pandemia, in un momento di forte incertezza, ma anche grazie al know-how interno e alla passione con cui lo sport viene vissuto all’interno dell’azienda.

Come spiega Paola Soriano, Content Manager di Codere Online, “L’idea era semplice: creare una “comunità” in cui noi Panenkitas potessimo parlare di ciò che conosciamo meglio, il calcio. Un programma che ci rappresentasse come azienda, quello che avremmo sempre voluto guardare da appassionati di sport, e con cui siamo cresciuti e abbiamo imparato moltissimo”.

Partendo da questa visione e con il supporto interno necessario, il progetto ha preso forma fino a costruire un’identità unica. Ore di preparazione, tantissime partite viste per realizzare ogni puntata di calcio (paradossalmente senza immagini di calcio, per via dei diritti), un dettaglio che ha reso il lavoro ancora più sfidante e ha spinto il team a puntare su creatività, ironia e soluzioni audiovisive. Puntata dopo puntata, il programma ha acquisito personalità e qualità, arrivando a livelli quasi professionali.

Questo entusiasmo contagioso è stato una costante, trasmissione dopo trasmissione, e si respirava anche sul set di ogni registrazione.

I presentatori, l’anima del progetto

Con una struttura inizialmente ridotta a Madrid, la prima fase del progetto ha visto protagonisti Miguel Quintana, Alberto Edjogo e Dario Eme Hache, che hanno dato voce e volto al primo Mister Underdog, creando una community bajoperra incredibilmente fedele in tutte le nostre geografie.

“I nostri follower crescevano mentre discutevamo se il sistema offensivo dell’Atalanta di Gasperini fosse migliore di quello dello Shakhtar di De Zerbi, commentavamo con passione Euro 2021 o il Mondiale in Qatar, oppure vivevamo momenti memorabili come la celebrazione della puntata numero 100 con dei mariachi in studio”, ricorda Soriano.

Nell’immagine: riprese delle diverse fasi del programma realizzate tra Madrid e Barcellona

Con il tempo e l’esperienza, Mister Underdog è passato dall’essere un’idea a diventare un vero fenomeno digitale su YouTube. In questo percorso si sono aggiunti nuovi collaboratori che hanno ampliato il progetto e rafforzato il legame con il pubblico più affezionato: Fran Guillén, Diego Campoy, Sergio Fernández, Alex Gutiérrez e Adrián Soria.

Molto più del calcio

Sull’onda delle Olimpiadi di Parigi 2024, il team ha deciso di aprirsi anche ad altri sport. Insieme a Fernando Murciego è nato così The Playbook, uno spazio multisportivo per restare aggiornati su NBA, NFL, MLB, tennis e persino golf, coprendo molti dei principali mercati sportivi.

L’ultima fase del programma, ormai realizzata da Barcellona, ha mantenuto un legame con lo spirito originale, introducendo però nuovi volti: Mateo Sánchez, Marc Mayola e Juvenal Edjogo (l’altro fratello Edjogo, per tenere alto il livello). Un’analisi sempre professionale, ma con uno stile irriverente e senza filtri.

Questo breve video riassume perfettamente lo spirito del programma:

Numeri che parlano da soli

Il bilancio di questi cinque anni è impressionante: oltre 25 milioni di visualizzazioni, 10.000 video pubblicati, più di 210 dirette, 105.000 follower e un team di circa 30 persone, davanti e dietro la telecamera.

Mister Underdog, come progetto di branded content al 100%, ha superato ogni aspettativa, rafforzando l’identità del brand e aprendo la strada ad altri progetti di contenuto sportivo come Estiguars e a quelli che verranno. Il team guarda con orgoglio al fatto di essere stato fonte di ispirazione per molti, restando però fedele alla propria autenticità.

Ricorda che puoi ancora guardare le ultime puntate e lo speciale di saluto sul canale YouTube Codere+.  QUI

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