
Madrid/Città del Messico, 25 giugno 2026. Per Codere, i Mondiali del 2026 sono molto più di un semplice evento sportivo: rappresentano un appuntamento particolarmente sentito grazie alla partecipazione delle nazionali di cinque dei nostri mercati principali – Messico, Panama, Colombia, Argentina e Spagna.
Con una previsione di circa 6 miliardi di spettatori e fino a 60 miliardi di dollari di scommesse regolamentate, secondo la FIFA, l’azienda ha affrontato questa opportunità con una preparazione solida e pianificata con largo anticipo.
Per mesi, i nostri team hanno lavorato al massimo delle loro capacità sviluppando una strategia integrata a 360 gradi (prima, durante e dopo il Mondiale), allineando aree come Marketing, CRM, Operations, Trading e Design all’interno di un approccio regionale con esecuzione locale. L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: diventare il luogo in cui si vive il Mondiale ed essere l’opzione di intrattenimento preferita, da qualsiasi canale.
Un’offerta vicina al cliente
Per rafforzare questo legame con i clienti, iniziative come la campagna omnicanale Passaporto, lanciata a marzo, hanno generato coinvolgimento attraverso sfide e premi. Tutto questo è stato sviluppato attorno a concept come “Vivilo con Codere” e “Per esperienza, Codere”, che rafforzano sia il legame emotivo con il pubblico sia il posizionamento del marchio dopo oltre 40 anni di storia.

Il Mondiale si vive intensamente anche nell’area Trading che, dopo mesi di pianificazione, analisi, coordinamento e impegno da parte di tutto il team, arriva alla competizione con un’offerta solida, attrattiva e competitiva. Per questo, gli anni del Mondiale sono particolarmente speciali, poiché all’emozione dell’evento si aggiungono la passione e l’intensità con cui il team lo vive, oltre alla sfida che rappresenta per tutti dare il meglio.
Per Borja Mata, Direttore Trading e Rischi, “quest’anno arriviamo con importanti miglioramenti nella nostra offerta di player props, un’evoluzione che consentirà ai nostri clienti di andare oltre i mercati tradizionali della partita e di scommettere anche sulle performance dei giocatori. In questo modo, rafforziamo la profondità della nostra offerta, arricchiamo l’esperienza utente e ci avviciniamo ancora di più alle nuove esigenze dei clienti”.
Il successo di un Mondiale vissuto in chiave locale
In Codere sappiamo bene che ogni grande evento sportivo rappresenta un’opportunità per avvicinarci al nostro pubblico. Il fatto che il Messico sia uno dei Paesi ospitanti e che ospiti il torneo per la terza volta, oltre a essere uno dei nostri mercati principali, rende questa edizione davvero speciale.
Una delle chiavi del successo è stata proprio l’approccio “localista”. Sebbene il Messico abbia concentrato gran parte delle iniziative in quanto Paese organizzatore, ogni territorio ha adattato campagne e attività alla propria cultura e al proprio modo di vivere il calcio, dimostrando come un evento globale possa essere vissuto con grande intensità attraverso una prospettiva locale.
Questa visione ha richiesto, soprattutto nel retail, un forte coordinamento con i team operativi per trasformare ogni iniziativa, promozione o attività in un’esperienza concreta. Per Marta Denia, Direttrice Corporate CRM e Omnicanalità, «abbiamo capito la necessità di lavorare in modo integrato, non attraverso azioni isolate, ma accompagnando il cliente lungo tutto il suo percorso tramite ambientazioni dedicate, eventi, attività di intrattenimento, promozioni e iniziative CRM personalizzate».
Questo modello di lavoro è stato applicato in tutti gli ambiti, rafforzando ulteriormente l’effetto “Esperienza Codere”, da sempre segno distintivo dell’azienda.
Una strategia digitale pensata per ogni mercato
Nel mondo digitale, Codere ha sviluppato campagne personalizzate per ciascun mercato, con un investimento particolarmente importante in Messico. Qui la comunicazione ha potuto contare sul supporto di Edson Álvarez, capitano della nazionale messicana, e del personaggio extraterrestre Etson, contribuendo ad amplificare la visibilità del brand e a generare interazioni che vanno oltre il Mondiale stesso.

Secondo Alberto Telías, Chief Marketing Officer di Codere Online, «l’aspetto più ambizioso della proposta di Codere per il Mondiale 2026 è stato proprio adottare una visione localista per ogni iniziativa, adattandola con successo ai diversi mercati. Questo ha significato lavorare contemporaneamente su cinque campagne differenti, dando vita a una proposta distintiva rispetto alla concorrenza».
Anche i social media hanno avuto un ruolo fondamentale nell’amplificare l’“effetto Codere”. Grazie al lavoro dell’area Sponsorizzazioni di Codere Online, sono stati attivati influencer locali come le sorelle Ara e Fer e Alana Flores, insieme a strategie di contenuto capaci di trasformare ogni interazione in nuove opportunità di coinvolgimento e acquisizione di follower.
In Spagna, la campagna si è distinta per la sua forte vicinanza culturale. Lo spot riflette perfettamente questa prospettiva locale, ripercorrendo aneddoti e ricordi legati ai Mondiali attraverso lo sguardo dell’“esperto” che ogni tifoso crede di essere. Una fotografia autentica di come il Paese vive e soffre il calcio, che ha generato una forte identificazione con il pubblico e una connessione unica con il nostro target».
Alla fine, tutto converge verso lo stesso obiettivo: creare un legame autentico con ogni cliente, parlare il suo linguaggio, sorprenderlo e trasformare ogni interazione con Codere in un’esperienza di intrattenimento unica e memorabile, come facciamo da oltre quarant’anni. Nel frattempo, il team continua a lavorare con entusiasmo su un calendario ricco di eventi sportivi, già proiettato verso le prossime sfide.
Codere vive il calcio
Al di là del rapporto con i clienti, il Mondiale ha rafforzato anche il senso di appartenenza interno. Gli oltre 10.300 dipendenti di 50 nazionalità diverse vivono il torneo con passione, portando nel cuore i colori della propria nazionale e contribuendo a rafforzare lo spirito di squadra come mai prima d’ora. La nostra competizione interna di pronostici (Penka) ne è una chiara dimostrazione, grazie all’ampia partecipazione registrata in tutti i Paesi.

Ogni partita è stata vissuta con grande coinvolgimento: dal debutto della Spagna seguito nella sede centrale, fino al concorso dedicato alla decorazione delle sale organizzato dal team di Rete Propria. In modo simile, i colleghi di Panama hanno trasformato gli uffici in ambienti a tema calcistico, presentando le proprie creazioni a una giuria.
Questo impegno collettivo, replicato in tutte le nostre aree geografiche, è stato fondamentale per trasmettere la passione per il calcio in ogni attività e iniziativa.
Eventi come il Mondiale rappresentano una straordinaria opportunità di crescita per l’azienda, contribuendo a rafforzare la nostra presenza e il valore del marchio. In un contesto altamente competitivo come quello dei Mondiali, Codere ha saputo offrire un’esperienza davvero completa e integrata, dimostrando il valore di uno sforzo condiviso e confermando che, quando esiste una visione comune, è possibile costruire esperienze rilevanti, coerenti e scalabili.
Complimenti a tutti per l’impegno e il lavoro svolto!
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