{"id":11158,"date":"2024-12-17T09:01:37","date_gmt":"2024-12-17T07:01:37","guid":{"rendered":"https:\/\/actualidad.codere.com\/?p=11158"},"modified":"2024-12-17T20:09:42","modified_gmt":"2024-12-17T18:09:42","slug":"mas-que-ocio-el-juego-en-cifras","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/2024\/12\/17\/mas-que-ocio-el-juego-en-cifras\/","title":{"rendered":"Pi\u00f9 del semplice svago, il gioco in cifre"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-11447 alignleft\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/juego-y-sociedad.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"223\" \/><\/p>\n<p>In Spagna, l&#8217;85,5% degli adulti si diverte giocando. Il settore privato genera pi\u00f9 di 47.000 posti di lavoro diretti, sostiene quasi 183.000 indiretti e apporta 1.700M\u20ac in tasse<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--noteaser--><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-11447 size-full\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/juego-y-sociedad.jpg\" alt=\"\" width=\"4193\" height=\"3118\" \/><\/p>\n<p><strong>Madrid, 18 dicembre 2024.- <\/strong>Il gioco \u00e8 una forma di svago molto radicata, scelta in Spagna dall&#8217;85,5% degli adulti. Di questi, 25,9 milioni di persone affermano di aver giocato alla Lotteria di Natale, mentre quasi 8 milioni di clienti scelgono il gioco privato. Questi dati, forniti dagli studi appena presentati da Cejuego, Consiglio delle Imprese del Gioco, l&#8217;associazione di settore di cui facciamo parte, rivelano che, lungi dall&#8217;essere un problema sociale, il gioco \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 normalizzata e un elemento chiave dell&#8217;economia.<\/p>\n<h3><strong>Intrattenimento sociale e responsabile<\/strong><\/h3>\n<p>Secondo il <em>Rapporto gioco e societ\u00e0 2024<\/em>, che quest&#8217;anno presenta la sua quindicesima edizione, il settore ha ripreso i livelli precedenti alla pandemia, con 29,6 milioni di spagnoli che partecipano ai giochi, diventando cos\u00ec una delle attivit\u00e0 di intrattenimento pi\u00f9 popolari del paese.<\/p>\n<p>In tempi di crisi economica, il consumo di gioco diminuisce e si riprende via via che l&#8217;economia migliora, mostrando che questa attivit\u00e0 \u00e8 vista come svago e non come un\u2019opzione di soluzione a problemi economici. Infatti, il 92,6% dei giocatori non cerca di recuperare ci\u00f2 che ha perso e pi\u00f9 della met\u00e0 ritiene che le perdite siano il costo dell&#8217;intrattenimento, come l&#8217;acquisto di un biglietto per un cinema o un teatro, il che indica un approccio responsabile all&#8217;attivit\u00e0.<\/p>\n<p>In Spagna il gioco \u00e8 una forma di svago molto popolare: vi partecipa l&#8217;85,5% della popolazione adulta. La maggioranza opta per i \u201cgiochi che creano illusioni\u201d, quelli che presentano la promessa di un grande premio in grado di cambiare la vita, offerto dagli enti pubblici, SELAE e ONCE. Il 17,9% opta per una delle offerte del settore privato, con una componente pi\u00f9 sociale e, in alcuni casi, di sfida mentale.<\/p>\n<p><strong>Jos\u00e9 Antonio Gonz\u00e1lez Ya\u00f1ez, dottore in sociologia e autore dello studio<\/strong>, afferma che &#8220;Giocare \u00e8 normale ed \u00e8 una forma di svago. Le cifre mostrano che la maggior parte dei giocatori ha un atteggiamento razionale e controllato verso il gioco. Questa percezione responsabile e matura contrasta con lo stereotipo di comportamento impulsivo e incontrollato tradizionalmente associato al gioco&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-11518\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/PHOTO-2024-12-16-14-29-11.jpg\" alt=\"\" width=\"2700\" height=\"1800\" \/><\/p>\n<h3><strong>Riduzione del gioco problematico, uno dei tassi pi\u00f9 bassi al mondo<\/strong><\/h3>\n<p>Gli ultimi dati confermano un basso tasso di gioco\u00a0 problematico in Spagna, pari allo 0,2% della popolazione. Questi dati, approvati da organizzazioni come la DGOJ, la SELAE e il Ministero della Salute, collocano la Spagna tra i paesi con la pi\u00f9 bassa incidenza di problemi legati al gioco a livello mondiale. Inoltre, il numero delle persone curate per questa patologia \u00e8 sceso da meno di 8.000 a 6.293 casi, che rappresenta appena lo 0,017% della popolazione, una cifra inferiore alla soglia che l&#8217;Unione Europea utilizza per considerare una malattia come rara.<\/p>\n<p>\u201cGli spagnoli hanno un rapporto equilibrato con il gioco, anche se questo ci potrebbe sorprendere. Non c&#8217;\u00e8 un problema di dipendenza generalizzata dal gioco, n\u00e9 tantomeno un&#8217;epidemia&#8217; che giustifica ossessioni ideologiche&#8221;, ha spiegato <strong>Alejandro Landaluce, direttore della patronale CEJUEGO<\/strong>, durante la presentazione di questi rapporti lo scorso 16 dicembre presso il Casin\u00f2 di Barcellona, evento al quale hanno partecipato diversi media, opinion leader, autorit\u00e0 e attori dell&#8217;industria, per conoscere con trasparenza la realt\u00e0 del nostro settore.<\/p>\n<p>Landaluce ha aggiunto: &#8220;I minori non entrano nei locali scommesse, e le persone che scommettono non sono malati. \u00c8 grave che il Governo voglia osteggiare chi si rivolge al gioco privato, soprattutto se lo Stato \u00e8 giudice e parte in questo settore&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Occupazione e impatto economico del gioco<\/strong><\/h3>\n<p>Grazie all<em>&#8216;Annuario del gioco in Spagna<\/em>, promosso da Codere attraverso Cejuego e presentato in questo stesso evento, possiamo apprezzare l&#8217;importanza del settore come motore economico.<\/p>\n<p>L\u2019industria del gioco \u00e8 una leva economica importante in Spagna, che fornisce, attraverso tasse e contributi sociali, quasi 2,5 miliardi di euro allo Stato. Di questa cifra, 1,6 miliardi provengono dal settore privato, che genera anche 47.000 posti di lavoro diretti e sostiene 183.000 posti di lavoro indiretti in altri settori, soprattutto nel settore dell\u2019ospitalit\u00e0. Il gioco nel suo insieme rappresenta lo 0,76% del Pil spagnolo, con una spesa di oltre 30 miliardi di euro, di cui lo 0,4% deriva dal settore privato.<\/p>\n<h3><strong>Asimmetria tra gioco pubblico e privato<\/strong><\/h3>\n<p>Nonostante questi dati, si riscontra un&#8217;evidente asimmetria nel trattamento che l&#8217;offerta pubblica riceve rispetto a quella privata, sia in merito alle esenzioni fiscali che alle restrizioni all&#8217;attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Come ha spiegato <strong>Alejandro Landaluce<\/strong>: \u201cMentre il gioco privato subisce forti restrizioni in merito alla comunicazione, i prodotti di ONCE e SELAE vengono promossi sui media. A breve inizier\u00e0 la campagna della Lotteria di Natale, una bellissima tradizione spagnola che ci diverte tutti, ma che non deve rappresentare una discriminazione nei confronti del gioco privato. La lotteria o i &#8220;gratta e vinci&#8221; sono innocui come i nostri prodotti, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno. Inoltre, gli studi mostrano che le persone con problemi di gioco ne fanno un uso maggiore. Non vogliamo demonizzare nessuno, ma chiediamo uguaglianza e giustizia. La Corte suprema ha stabilito che le organizzazioni caritative possono comunicare solo il loro lavoro di beneficenza. Allora perch\u00e9 questo non \u00e8 vero in un paese governato dallo Stato di Diritto? Alla fine, quello che il governo ottiene con il suo discorso \u00e8 che il gioco privato diminuisce, mentre il pubblico cresce. In altre parole, le politiche attuali favoriscono il gioco pubblico a scapito del privato&#8221;.<strong>Perfil del jugador<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante l&#8217;ampia partecipazione, il 15% degli spagnoli tra i 18 e i 75 anni non partecipa a nessuna forma di gioco, per ragioni che vanno dall&#8217;avversione personale a fattori ideologici, religiosi ed economici.<\/p>\n<p>Questo gruppo di non giocatori \u00e8 in gran parte caratterizzato da famiglie con difficolt\u00e0 economiche, che riflettono un rapporto tra potere d&#8217;acquisto e partecipazione ad attivit\u00e0 ricreative. Inoltre, i giovani sotto i 25 anni mostrano un tasso di partecipazione pi\u00f9 basso rispetto ad altre categorie, sfidando lo stereotipo che il gioco attira maggiormente i giovani. Oltre a ci\u00f2, in media, gli uomini e le persone con una maggiore stabilit\u00e0 economica tendono a partecipare maggiormente ai giochi.<\/p>\n<h3><strong>La trasparenza come marchio di identit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p><em>L&#8217;annuario del gioco in Spagna <\/em>e<em> Juego y sociedad<\/em> sono due studi che Codere promuove attraverso Cejuego, un&#8217;associazione di categoria di cui facciamo parte. Si tratta di un impegno da parte dell&#8217;industria al fine di offrire all\u2019opinione pubblica un quadro reale e senza filtri della sua realt\u00e0, che consenta di orientare le decisioni politiche e amministrative su una solida base di dati e non su miti creati intorno al settore.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, per quanto si insista nell\u2019imporre pregiudizi ideologici, la realt\u00e0 \u00e8 evidente: il gioco privato non cresce in modo smisurato, n\u00e9 aumenta il numero di persone con problemi di gioco.<\/p>\n<p>Questo settore ha collaborato e continuer\u00e0 a collaborare con tutte le parti per tutelare gli utenti attraverso misure responsabili e ragionevoli, consentendo cos\u00ec ai cittadini di divertirsi liberamente nel tempo libero e senza discriminazioni.<\/p>\n<p>Se vuoi conoscere nei dettagli lo studio<em> juego y sociedad 2024<\/em>,<a href=\"https:\/\/cejuego.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/JuegoySociedad-XV-2024-v5.pdf\"> clicca qui.<\/a><\/p>\n<p>Per consultare l\u2019<em>Anuario del juego en Espa\u00f1<\/em>a 2024, <a href=\"https:\/\/cejuego.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/anuario-cjuego-2024-v391.pdf\">clicca qui.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci spiace, ma questo articolo \u00e8 disponibile soltanto in Espa\u00f1ol.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11447,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-11158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-noticias-internas"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11158"}],"version-history":[{"count":26,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11565,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11158\/revisions\/11565"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}