{"id":1273,"date":"2014-12-10T17:02:54","date_gmt":"2014-12-10T17:02:54","guid":{"rendered":"https:\/\/actualidad.codere.com\/2014\/12\/10\/entrevista-a-alejandro-pascual-director-de-operaciones-de-codere-europa\/"},"modified":"2023-04-12T12:01:26","modified_gmt":"2023-04-12T12:01:26","slug":"entrevista-a-alejandro-pascual-director-de-operaciones-de-codere-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/2014\/12\/10\/entrevista-a-alejandro-pascual-director-de-operaciones-de-codere-europa\/","title":{"rendered":"Intervista con Alejandro Pascual, direttore di Operazioni di Codere Europa"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/apascual.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-4721 alignright\" alt=\"apascual\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/apascual.jpg\" width=\"192\" height=\"300\" \/><\/a><\/strong>Fa circa un mese della nomina di Alejandro Pascual come direttore di Operazioni di Codere Europa,\u00a0\u00a0che amplia la sua responsabilit\u00e0 alla Spagna, dopo un\u2019eccellente gestione messa in atto nel corso degli ultimi anni in Italia. Adesso\u00a0analizziamo con lui i suoi quattordici anni in Codere, nonch\u00e9 i suoi piani per il futuro per la Spagna e le chiavi del successo del nostro modello in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><!--noteaser--><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Prime riflessioni dopo la sua recente nomina come leader dell\u2019ASA\u00a0di Spagna oltre che in Italia<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">MADRID, 11 dicembre 2014.- Il 21 novembre scorso si \u00e8 tenuto negli uffici centrali di Codere a Madrid un incontro, presieduto da Jos\u00e9 Antonio Mart\u00ednez Sampedro, tra il team di gestione dell\u2019Area Strategica di \u201cbusiness\u201d della Spagna ed i responsabili di tutte le delegazioni del territorio spagnolo. La riunione era stata convocata per diversi motivi. Innanzitutto, quello di formalizzare la nomina di Alejandro Pascual come nuovo leader dell\u2019ASA di Spagna, carica che dovr\u00e0 conciliare con le sue responsabilit\u00e0 in Italia, dove ha svolto uno straordinario lavoro nel corso degli ultimi anni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5817\" aria-describedby=\"caption-attachment-5817\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Pascual6.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-5817\" alt=\"Pascual6\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Pascual6.jpg\" width=\"625\" height=\"316\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5817\" class=\"wp-caption-text\">Squadra di gestione di Spagna durante un incontro nella sede di Madrid con tutti i delegati (da sinistra a destra): Felipe Lude\u00f1a, Jos\u00e9 Antonio Gonz\u00e1lez La\u00ednez, Alejandro Pascual, Jos\u00e9 Antonio Mart\u00ednez Sampedro, Jes\u00fas Mart\u00ednez Quero e Luis Miguel Cabeza de Vaca.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre sancire, nell\u2019ambito delle nuove sfide, il ruolo di grande rilevanza di Jos\u00e9 Antonio Gonz\u00e1lez che, dopo aver partecipato intensamente nell\u2019elaborazione ed implementazione del progetto di efficientamento per la Spagna messo in atto da Olga Rodrigo, assume la guida della Direzione Operazioni, di Jos\u00e9 Antonio Gonz\u00e1lez<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza alcun dubbio questo incontro \u00e8 servito anche per scambiare delle riflessioni sulla situazione attuale del business in Spagna e su come gestire le sfide del futuro. Di questo ed altri temi ci parla lo stesso Alejandro Pascual in questa intervista per Codere Actualidad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A circa un mese della nomina di Alejandro Pascual, che amplia la sua responsabilit\u00e0 alla Spagna, dopo un\u2019eccellente gestione messa in atto nel corso degli ultimi anni in Italia, analizziamo con lui i suoi quattordici anni in Codere, nonch\u00e9 i suoi piani per il futuro per la Spagna e le chiavi del successo del nostro modello in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><b>Ampliamento di responsabilit\u00e0, frutto di una straordinaria carriera: la nuova gestione della Spagna<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Alejandro, circa un mese fa hai accettato la mansione di nuovo leader di Operazioni di Codere per l\u2019Europa. Come affronti questa nuova sfida?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto con responsabilit\u00e0. Si tratta di un incarico molto importante per Codere, il che dimostra che la fiducia che mi si conferisce \u00e8 tanta. Perci\u00f2 cercher\u00f2 di essere all\u2019altezza delle circostanze in ogni momento. Direi anche che affronto questa nuova fase con entusiasmo. Penso che \u00e8 il momento di potenziare la nostra posizione sia in Italia che in Spagna e mettere in atto delle idee per approfittare delle occasioni che si stanno creando in entrambi i mercati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Pensi a questa nuova fase come una continuit\u00e0 o una rottura con la gestione precedente?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la Spagna, penso che entrambe le opzioni sono compatibili. Mi sembra che dobbiamo proseguire sulla strada del progetto di efficientamento che ha avviato Olga Rodrigo. Si son fatti passi avanti per quanto riguarda i risparmi sui costi e l\u2019ottimizzazione dei processi. Si sono addirittura portati a termine dei cambiamenti sul modello di gestione, facendolo diventare pi\u00f9 partecipativo. Tuttavia, non possiamo ignorare il fatto che il modello spagnolo si \u00e8 esaurito, e di conseguenza, ha bisogno di punti di rottura per aprire nuove strade che consentano di evolvere e riattivare i ricavi. Nel caso dell\u2019Italia, penso che la opzione pi\u00f9 adatta sia la continuit\u00e0 del progetto che ha gi\u00e0 dato i suoi risultati, dando nuovo impulso alla crescita che ha subito una battuta di arresto nel corso degli ultimi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><div class='content-column one_third'><blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>La Spagna ha bisogno di punti di rottura per aprire nuove strade che consentano di evolvere e riattivare i ricavi<\/strong><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Hai avuto tempo di fare un\u2019analisi della situazione di Operazioni in Spagna?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stiamo approfondendo, ma \u00e8 ancora presto per anticipare delle analisi conclusive. Nonostante abbia gi\u00e0 lavorato in questo mercato, mi sembra imprescindibile darmi un po\u2019 di tempo per approfondire i cambiamenti prodottisi in questi ultimi anni e, come si pu\u00f2 immaginare, lo sviluppo futuro, nonch\u00e9 per poter eseguire una valutazione dell\u2019evoluzione che ha avuto il team gestore. E\u2019 evidente gi\u00e0 ad una prima analisi che Codere Spagna \u00e8 abbastanza cambiata rispetto a quando sono partito per l\u2019Italia, ormai 8 anni fa. Adesso \u00e8 emerso un elemento promettente nel mercato, le scommesse sportive, e, d\u2019altro canto, le macchine sono oggi un ambito \u201cin sofferenza\u201d. Ho bisogno di capire bene cos\u2019\u00e8 cambiato da allora e qual \u00e8 la possibile evoluzione del settore per poi individuare \u00a0quale ruolo dovremo giocare nel nuovo contesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Qual \u00e8 la tua interpretazione dell\u2019evoluzione delle scommesse sportive?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo una posizione invidiabile come leader del settore con una quota di mercato molto significativa in tutte le regioni spagnole dove siamo presenti. Questo business ci offre un posizionamento molto interessante per eventuali sviluppi futuri. La sfida nel lungo termine \u00e8 quella di consolidare la nostra posizione, potenziando la crescita organica, lo sviluppo di nuove regioni che regolamentino l\u2019attivit\u00e0 e promovendo le azioni pensate per il cliente, che ci possano distinguere dai concorrenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><div class='content-column one_third'><blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Le scommesse sportive\u00a0ci offrono un posizionamento molto interessante per eventuali sviluppi futuri<\/strong><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><\/div><\/p>\n<p><b>Pensi che avrai bisogno di rafforzare il team spagnolo?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 ancora presto per dire qualcosa su questo argomento. La squadra \u00e8 formata da persone veramente impegnate nel progetto e nell\u2019Azienda. Per esempio, Jos\u00e9 Antonio Gonz\u00e1lez Lainez (Direttore di Operazioni Spagna) ha dimostrato di aver dato un grande contributo di valore al progetto negli ultimi anni. Matura esperienza nel settore ed \u00e8 anche giovane. Di conseguenza, si profila come uno dei pilastri sui quali si deve costruire il futuro del progetto Spagna.\u00a0 A mio avviso, ha una grande capacit\u00e0 ed un grande potenziale da sviluppare all\u2019interno dell\u2019azienda. D\u2019altro canto, non dobbiamo dimenticare che si sono registrate diverse uscite di dirigenti molto importanti dall\u2019organizzazione. Probabilmente, dovremo sostituire alcune di queste persone attraverso nuove assunzioni che consentano di sviluppare \u00a0e di realizzare nuovi progetti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5818\" aria-describedby=\"caption-attachment-5818\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Pascual4.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-5818\" alt=\"Pascual4\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Pascual4.jpg\" width=\"625\" height=\"405\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5818\" class=\"wp-caption-text\">Jos\u00e9 Antonio Gonz\u00e1lez La\u00ednez (s) e Alejandro Pascual (d) durante un incontro con tutti i delegati di Codere Espa\u00f1a negli uffici centrali.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>In che senso pensi che la tua esperienza in Italia si possa applicare al mercato spagnolo?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni, la regolamentazione del mercato spagnolo non \u00e8 cambiata, ad eccezione del via libera alle scommesse sportive. Oggi il business dell\u2019AWP \u00e8 un mercato con un mancato aggiornamento che si sta esaurendo, anche se in passato \u00e8 stato molto produttivo. Il mercato italiano, invece, che \u00e8 nato come copia del modello spagnolo, \u00e8 stato estremamente dinamico e innovatore sia nell\u2019ambito tecnologico che nei modelli di gestione. A mio avviso, l\u2019evoluzione del mercato spagnolo si attuer\u00e0 attraverso un\u2019esperienza simile a quella vissuta in Italia. L\u2019occasione di analizzare in quale modo il mercato italiano, che partiva dalle stesse regole,\u00a0 \u00e8 stato capace di generare pi\u00f9 redditivit\u00e0 e crescita sar\u00e0 interessante per promuovere i cambiamenti in questo senso per la Spagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<div class='content-column one_third'><blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>L&#8217;evoluzione del mercato spagnolo si attuer\u00e0 attraverso un\u2019esperienza simile a quella vissuta in Italia<\/strong><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Quali saranno i tuoi obiettivi per il progetto spagnolo nel 2015<\/b><b>?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto mi sembra fondamentale riuscire quest\u2019anno a consolidare e rafforzare la fiducia nel team della Spagna. Attualmente, nel corso dell\u2019elaborazione del budget, stiamo fissando degli obiettivi di continuit\u00e0 per la prima met\u00e0 dell\u2019anno. Purtroppo, continuiamo a includere nel budget una perdita di \u00a0apparecchi, anche se in misura minore rispetto agli anni precedenti, e perci\u00f2 \u00e8 molto rilevante la necessit\u00e0 di proseguire con le misure di efficientamento. Nell\u2019ambito del prodotto stiamo analizzando le opportunit\u00e0 che potrebbero realizzarsi con effetti quasi immediati. Il prossimo passo da intraprendere nel corso di quest\u2019anno sar\u00e0 definire un piano strategico nel medio termine che diventer\u00e0 le fondamenta dei piani di azione da applicare nei prossimi mesi.\u00a0 In relazione alle AA-DD, l\u2019obiettivo \u00e8 quello di continuare a \u00a0sviluppare questa attivit\u00e0 nelle nuove Comunit\u00e0 Autonome e consolidare la posizione di leadership anche in quelle in cui siamo presenti attualmente.<b><\/b><\/p>\n<p><b>Raccontaci un po\u2019 cosa hai fatto prima di iniziare la tua esperienza con Codere.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono laureato in Economia ed il mio primo lavoro \u00e8 stato in Arthur Andersen che, allora, era un\u2019azienda leader nel mercato di audit e consulenza in Spagna. Ho lavorato l\u00ec per circa sette anni imparando cose che oggi continuo a utilizzare: l\u2019importanza del cliente, il lavoro di squadra e non fare mai a meno dello sforzo. Poi ho lavorato per tre anni per l\u2019Unione Spagnola di Esplosivi, che \u00e8 stata un\u2019esperienza molto innovativa per me. Era anche un\u2019azienda leader nel mercato ma con un organico di dipendenti molto pi\u00f9 eterogeneo, le motivazioni delle persone erano diverse, le carriere molto meno definite. Faticai a trovare quali erano le leve di gestione delle persone,necessarie per spingerle a portare a casa gli obiettivi. Senza alcun dubbio, entrambe le esperienze sono state molto importanti per il mio lavoro in Codere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Quando sei entrato in Codere? E come sono stati i tuoi inizi con noi<\/b><b>?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono ormai da 14 anni a Codere e sono trascorsi molto veloci perch\u00e9 la mia sensazione \u00e8 quella di aver cambiato di lavoro 7 od 8 volte nel corso di questi anni. Sono entrato nel giugno 2000. La mia prima responsabilit\u00e0 \u00e8 stata la creazione di un\u2019unit\u00e0 amministrativa e di controllo di gestione aziendale, visto che in quel momento non c\u2019era almeno in questi termini. Fernando Anda (all\u2019epoca direttore finanziario) mi chiam\u00f2 \u00a0visto che con lui avevo gi\u00e0 lavorato \u00a0in precedenza. Un mese e mezzo dopo la mia entrata avevo gi\u00e0 fatto il giro al mondo. Ebbi l\u2019occasione di conoscere mercati come il messicano o l\u2019argentino; partecipai all\u2019operazione di analisi dell\u2019acquisto di Ballesteros (sale bingo in Spagna e Venezuela). Tre anni dopo, entrai nell\u2019unit\u00e0 di apparecchi di Spagna come direttore finanziario facendo squadra con Jos\u00e9 Luis V\u00e1zquez e dopo con Pedro Vidal. Il nostro obiettivo era professionalizzare l\u2019unit\u00e0 di apparecchi e darle una gestione globale. Nel 2006, mi hanno fatto responsabile dell\u2019amministrazione del progetto di Italia: dovevano essere sei mesi e sono ormai 8 gli anni che sono l\u00ec. Da un\u2019analisi della situazione dell\u2019epoca, realizzata fianco a fianco con R. Bustamante attualmente in Argentina \u00a0ci rendemmo conto che i problemi non erano di tipo amministrativo, bens\u00ec di tipo strategico. Il mio passaggio all\u2019operazione fu con la realizzazione del nuovo piano strategico che, senza alcun dubbio, \u00e8 stata un\u2019esperienza molto soddisfacente, perch\u00e9 ha rappresentato l\u2019occasione di dare una svolta al business in un contesto complicato. La mia nomina come direttore Operazioni non arriv\u00f2 prima del 2010, quando si decise di unificare la gestione dei diversi business italiani che fino a quel momento avevano avuto gestioni indipendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><div class='content-column one_third'><blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Il mio passaggio all\u2019operazion\u00a0\u00e8 stata un\u2019esperienza molto soddisfacente perch\u00e9 ha rappresentato l\u2019occasione di dare una svolta al business in un contesto complicato<\/strong><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Gestire un Paese non ha niente a che vedere con il fatto di gestire il dipartimento finanziario dell\u2019unit\u00e0. Puoi confrontare entrambe le esperienze?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Penso che nel mio caso \u00e8 stato qualcosa di naturale. Ho sempre creduto che i numeri sono al servizio del business, tuttavia, penso che nella direzione operativa acquisisce una speciale rilevanza la gestione di team e persone. La cosa pi\u00f9 complicata e allo stesso tempo pi\u00f9 soddisfacente \u00e8 saper creare una squadra professionale ed impegnata alla quale poter trasmettere la visione strategica e che essa possa promuoverla con i suoi collaboratori per una giusta realizzazione. Il bello di poter guidare un business \u00e8 immaginare un progetto e dopo vederlo realizzato: ti permette di godere i risultati, il che diventa impossibile quando sei un consulente. In Italia, senza togliere meriti a nessun altro Paese, penso che Codere ha una squadra di grande livello, capace di far fronte alle sfide importanti e circostanze complicate con una professionalit\u00e0 e dedizione ammirabili. Di questo team mi sento estremamente fiero e sono loro grato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><b>L\u2019esperienza italiana: analisi generale del business<\/b><\/span><\/p>\n<p><b>Come vivi l\u2019esperienza dal punto di vista personale?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019inizio trascorrevo dal luned\u00ec al gioved\u00ec in Italia e rientravo a Madrid venerd\u00ec, quando si organizzava l\u2019agenda della settimana successiva. Il fatto di lavorare in un altro Paese ti costringe ad aprire la mente. Oltre ad imparare una lingua, il che ha le sue difficolt\u00e0, devi adeguarti ad una cultura diversa che comporta modi di pensare diversi. Ad esempio: in Italia si \u00e8 molto pi\u00f9 formali. L\u2019organigramma e la descrizione di funzioni \u00e8 molto rilevante; in Spagna (ed a Codere particolarmente) risulta pi\u00f9 indifferente. La verit\u00e0 \u00e8 che mi sono sempre sentito come a casa: accettato e rispettato dalla squadra. Insomma, ritengo che, nonostante il sacrificio sul piano familiare, \u00e8 stata un\u2019esperienza di grande arricchimento perch\u00e9 mi ha consentito di ampliare la visione, di raggiungere una maggior flessibilit\u00e0 e di migliorare la capacit\u00e0 di innovazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><div class='content-column one_third'><blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Il bello di poter guidare un business \u00e8 immaginare un progetto e dopo vederlo realizzato<\/strong><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><\/div><\/p>\n<p><b>E quali effetti professionali ha fatto in questa esperienza?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo cambiamento ha rappresentato un\u2019enorme crescita; non ho niente a che vedere con chi ero nel 2006. Non solo per il salto di qualit\u00e0 che ha rappresentato passare dall\u2019ambito finanziario al business, ma perch\u00e9 l\u2019Italia rappresentava una sfida in s\u00e9. La concorrenza nel mercato \u00e8 enorme, e molto dinamico, e noi siamo uno degli operatori pi\u00f9 piccoli. Questo fatto ci costringe ad analizzare quotidianamente nel dettaglio quale pu\u00f2 essere il nostro spazio, l quale valore aggiunto offrire al mercato. \u00c8 stato e continua ad essere molto stimolante. \u00c8 come fare un master tutti i giorni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5819\" aria-describedby=\"caption-attachment-5819\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Pascual9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5819 \" alt=\"Pascual9\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Pascual9.jpg\" width=\"625\" height=\"336\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5819\" class=\"wp-caption-text\">Vertice di dirigenti italiani a Roma con Jos\u00e9 Antonio Mart\u00ednez Sampedro e Alejandro Pascual.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Qual \u00e8 stata, in termini brevi, l\u2019evoluzione del mercato dal momento in cui sei arrivato?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mercato italiano ha cominciato a svilupparsi dall\u2019anno 2000 in poi con la regolamentazione dei bingo. Precedentemente c\u2019erano soltanto i giochi tradizionali come il totocalcio, le scommesse e le lotterie. Nel 2004 l\u2019arrivo delle macchine ha rappresentato una svolta molto significativa. Da quel momento in poi, si sono sviluppati tanti giochi diversi: gioco online, il gratta e vinci, video-lotterie, etc. Oggi in Italia c\u2019\u00e8 una delle pi\u00f9 grandi offerte di gioco al mondo, grazie alla quale si riscuotono circa 9 miliardi di euro l\u2019anno per le casse dello Stato (in Spagna la riscossione fiscale non arriva ai 3 miliardi), e tutto ci\u00f2, nonostante l\u2019esistenza di un mercato irregolare significativo: ad esempio, ci sono circa 10.000 punti di vendita di scommesse gestiti da operatori illegali, che non hanno una concessione e, quindi, non pagano le tasse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>L\u2019Italia \u00e8 l\u2019unico mercato in cui Codere gestisce una rete, potresti spiegare questo concetto?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un\u2019unit\u00e0 tecnologica che permette a ogni macchina di collegarsi al sistema di controllo centrale affinch\u00e9 possa essere registrata tutta l\u2019informazione sulle somme giocate, l\u2019imposta che si deve pagare, controllare che essa funziona secondo i parametri fissati e tutta una serie di controlli amministrativi. In questo senso, la rete diventa un intermediario fra lo Stato, gli operatori ed i locali per mettere in ordine la riscossione fiscale. In questo modo, la rete \u00e8 responsabile del controllo dell\u2019adempimento normativo e agli obblighi fiscali di tutte le macchine collegate. Questo aspetto, che da una parte conferisce al concessionario di rete un ruolo molto rilevante nel mercato, dall\u2019altra lo mette su una posizione debole perch\u00e9 il la \u201cfee\u201d che si ottiene dalla connessione alla rete \u00e8 irrisoria rispetto al rischio finanziario che viene assunto. Elemento fondamentale per avere successo come rete \u00e8 la selezione dei clienti, perch\u00e9 a fronte delle somme non pagate ci sono scarsi elementi di difesa. Per tutto ci\u00f2, noi abbiamo deciso qualche anno fa di essere una rete pi\u00f9 piccola e cercare la crescita attraverso la qualit\u00e0 dei servizi offerti, cosa che ci distingue dai competitors. I concessionari (reti) non sono operatori di gioco, sono intermediari di riscossione di imposte. Nel nostro caso, Codere ha anche il \u201cknow how\u201d di gestore, quindi, con la nostra rete siamo stati capaci di individuare molto meglio di altri le necessit\u00e0 dei nostri clienti per soddisfarle ed essere riconosciuti nel mercato come partner di successo pi\u00f9 che come semplici concessionari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Qual \u00e8 la differenza fra una macchina AWP ed una VLT (video-lotteria)?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La VLT entra nel mercato nel 2010. \u00c8 un sistema basato su un server centrale al quale serve un collegamento online per funzionare. Possono essere installati solo in locali specializzati,offre la possibilit\u00e0 di una giocata massima di 10 euro ed una vincita (jackpot) massima di mezzo milione di euro; molto superiore alle AWP, la cui scommessa massima \u00e8 di un euro per un premio massimo di circa i 100 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><div class='content-column one_third'><blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>In Italia c\u2019\u00e8 una delle pi\u00f9 grandi offerte di gioco al mondo, grazie alla quale si riscuotono circa 9 miliardi di euro l\u2019anno <\/strong><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><\/div><\/p>\n<p><b>\u00c8 redditizio il bingo?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I bingo sono produttivi, anche se \u00e8 vero che l\u2019implementazione delle VLT nelle sale ha fatto s\u00ec che i ricavi del gioco del bingo siano di per s\u00e9 diminuiti. Questo fenomeno ci ha spinto a lavorare sull\u2019ottimizzazione dei costi, sulla riprogettazione delle sale e sulla qualificazione del nostro personale dipendente. Tuttavia il bingo per noi \u00e8 un business fondamentale, perch\u00e9 \u00e8 un elemento per distinguerci dai concorrenti e perch\u00e9 attrae pi\u00f9 clienti, facendo s\u00ec che le macchine delle sale registrino i maggiori incassi del mercato. I clienti si sentono pi\u00f9 sicuri ed assistiti meglio in una sala bingo che in una sala solo con apparecchi.<\/p>\n<p><b>Qual \u00e8 stata l\u2019evoluzione del business online?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando abbiamo lanciato la nostra operazione online, il mercato era controllato sostanzialmente da quattro grandi operatori. Non abbiamo mai avuto grandi chances contro di loro, soprattutto per una mancanza di marchio ed esperienza. Per questo motivo, abbiamo cercato di orientarlo verso un\u2019integrazione con il retail. Ci siamo riusciti per\u00f2 sarebbe servito molto pi\u00f9 tempo per raggiungere il \u201cbreak even\u201d e non potevamo permetterci, in termini finanziari, di aspettare, perci\u00f2 abbiamo deciso di abbandonare il progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Sembra che il 2014 mostri una tendenza positiva rispetto al 2013. Qual \u00e8 la tua interpretazione dei risultati?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro svolto negli ultimi anni. Abbiamo migliorato la parte dei ricavi, grazie ad una maggiore attenzione al cliente. Sul versante dei costi, abbiamo eseguito una reingegnerizzazione di processi ed una grande ottimizzazione frutto della consapevolezza di tutto il team di gestione italiano &#8211; elevato carico fiscale (vicino al 50 %), molta concorrenza, maggior vulnerabilit\u00e0 a causa della nostra piccola dimensione-. Abbiamo una squadra molto professionale, impegnata e consapevole che, se non avessimo raggiunto i risultati prefissati \u00a0avrebbe rischiato di restare fuori dal mercato. A confermare questa diagnosi il fatto che, mentre c\u2019\u00e8 un calo del mercato in tutti gli ambiti in cui lavoriamo, noi, in controtendenza, cresciamo nel nostro complesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><div class='content-column one_third'><blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Non penso che ci saranno nuove concessioni n\u00e9 nuovi giochi regolamentati al momento<\/strong><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Quali sono le prospettive di futuro sul piano regolatorio?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la crescita esorbitante che ha registrato il settore negli ultimi anni siamo oggi di fronte ad una necessit\u00e0 di fare ordine in tale crescita. Non penso che ci saranno nuove concessioni n\u00e9 nuovi giochi regolamentati al momento. D\u2019altro canto, si \u00e8 aperto un dibattito per un innalzamento della pressione fiscale sul gioco. A mio avviso, penso che siamo ormai arrivati ai limiti sostenibili della fiscalit\u00e0. Se le tasse verranno alzate probabilmente si incasser\u00e0 di meno, ma avremo visibilit\u00e0 su questo tema alla fine di questo mese, nell\u2019ambito della promulgazione della Legge di \u00a0Stabilit\u00e0 2015. Spero che trionfi il buon senso alla fine di questo processo, perch\u00e9 il lavoro svolto negli ultimi anni \u00e8 un esempio a livello mondiale di evoluzione regolatoria. E sarebbe un peccato sprecarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Una delle incertezze pi\u00f9 rilevanti che sono emerse in Italia \u00e8 stato il processo aperto con la Corte dei Conti. Quale incidenza ha avuto sul business la firma dell\u2019accordo?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha avuto un impatto molto positivo sia all\u2019interno che all\u2019esterno: abbiamo attraversato un 2014 complesso dove\u00a0 le situazioni legate alle scelte del Corporativo hanno inciso in qualche modo anche sull\u2019attivit\u00e0 in Italia ma oggi siamo sereni e abbiamo davanti a noi uno scenario sfidante e ricco di nuovi spunti. La sigla dell\u2019accordo ci ha consentito di affrontare l\u2019annosa questione delle \u201cpenali\u201d mediante l\u2019adesione alla c.d. definizione agevolata. La scelta di pagare \u00e8 stata dettata dalla volont\u00e0 di dare un preciso segnale al mercato italiano rispetto alla solidit\u00e0 del progetto di crescita di Codere\u00a0 in Italia e non dal convincimento che pagare fosse un atto dovuto, restiamo dell\u2019idea che sia ingiusto e privo di fondamento giuridico.\u00a0 Ora quindi non ci resta che lavorare, cosa che abbiamo sempre fatto. Abbiamo gi\u00e0 sviluppato un piano di attivit\u00e0 che ci vedranno protagonisti sia nell\u2019ambito delle iniziative spese nelle sale, quindi verso il cliente finale, che rispetto alla rete e quindi al nostro <i>BTB<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><div class='content-column one_third'><blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Vogliamo crescere attraverso la concentrazione del settore, sempre con costi efficienti, perch\u00e9 le incertezze continuano ad essere rilevanti nel mercato<\/strong><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><\/div><\/p>\n<p><b>Obiettivi per il 2015?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019ora in poi il nostro obiettivo deve essere sviluppare il \u201cgoodwill\u201d che abbiamo creato con gli operatori. Di conseguenza vogliamo crescere attraverso la concentrazione del settore, sempre con costi efficienti, perch\u00e9 le incertezze continuano ad essere rilevanti nel mercato. Non dobbiamo dimenticare che ci sono minacce di tipo fiscale, macroeconomico e concorrenziale. Oggi abbiamo 17.000 macchine collegate a Codere Network, con circa 200 operatori, di queste 17.000, 7.000 sono gestite direttamente dalle nostra societ\u00e0 di gestione partecipate da Codere Italia. Il nostro obiettivo sarebbe raggiungere il doppio sia di macchine gestite in modo diretto che in quelle operate da terzi nei prossimi 2 o 3 anni. Nello stesso tempo analizzeremo le altre opportunit\u00e0 che ci offrir\u00e0 il mercato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Per concludere: che cose fa Alejandro Pascual quando non si trova nel suo ufficio?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visto che la maggior parte della settimana sono in transferta, il mio tempo libero lo dedico fondamentalmente alla famiglia e agli amici. Una delle mie maggiori passioni \u00e8 la moto \u201dfuoristrada\u201d. Quando posso, mi piace tantissimo andare in campagna e passeggiare, riposarmi e leggere un un buon libro.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(11 dicembre 2014)<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fa circa un mese della nomina di Alejandro Pascual come direttore di Operazioni di Codere Europa,\u00a0\u00a0che amplia la sua responsabilit\u00e0 alla Spagna, dopo un\u2019eccellente gestione messa in atto nel corso degli ultimi anni in Italia. 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