{"id":1764,"date":"2015-09-16T08:29:29","date_gmt":"2015-09-16T08:29:29","guid":{"rendered":"https:\/\/actualidad.codere.com\/2015\/09\/16\/la-compania-ya-estaba-bastante-saneada-y-tiene-muy-buenas-perspectivas-por-delante\/"},"modified":"2023-04-12T12:05:50","modified_gmt":"2023-04-12T12:05:50","slug":"la-compania-ya-estaba-bastante-saneada-y-tiene-muy-buenas-perspectivas-por-delante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/2015\/09\/16\/la-compania-ya-estaba-bastante-saneada-y-tiene-muy-buenas-perspectivas-por-delante\/","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;azienda \u00e8 gi\u00e0 assai risanata e ci sono prospettive di futuro molto positive&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/AL11.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7926 alignleft\" alt=\"AL11\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/AL11.jpg\" width=\"280\" height=\"300\" \/><\/a>Esponente di una generazione giovane con importanti responsabilit\u00e0 in Codere, Amalia L\u00f3pez ricorda in un\u2019intervista per Codere Actualidad le diverse tappe della sua carriera. Partecipante della prima edizione del programma di ricerca di talento di Giovani con Alto Potenziale (JAP in spagnolo) che l\u2019Azienda lanci\u00f2 nel 2007, Amalia ci riconosce la grande sfida che ha affrontato nel diventare direttrice di Controllo della Gestione del Corporate di Codere in uno dei momenti pi\u00f9 esigenti della storia dell\u2019Azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><!--noteaser--><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><b>Amalia L\u00f3pez ci parla del suo sbarco nella Direzione di Controllo di Gestione in piena ristrutturazione finanziaria<\/b><\/h2>\n<figure id=\"attachment_7928\" aria-describedby=\"caption-attachment-7928\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/AL10.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-7928\" alt=\"AL10\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/AL10.jpg\" width=\"625\" height=\"362\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7928\" class=\"wp-caption-text\">Amalia L\u00f3pez, direttrice di Controllo di Gestione del Corporate, nella sede centrale di Codere ad Alcobendas (Madrid).<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>MADRID, 17 settembre 2015.- Esponente di una generazione giovane con importanti responsabilit\u00e0 in Codere, Amalia L\u00f3pez ricorda in un\u2019intervista per Codere Actualidad le diverse tappe della sua carriera. Partecipante della prima edizione del programma di ricerca di talento di Giovani con Alto Potenziale (JAP in spagnolo) che l\u2019Azienda lanci\u00f2 nel 2007, Amalia ci riconosce la grande sfida che ha affrontato nel diventare direttrice di Controllo della Gestione del Corporate di Codere in uno dei momenti pi\u00f9 esigenti della storia dell\u2019Azienda.<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00612e;\"><b>Presentazione e percorso professionale<\/b><\/span><\/p>\n<p><b>Rivediamo la tua carriera: Cosa hai studiato?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono nata a Murcia (costa orientale della Spagna) ma arrivata a un certo punto ho deciso di studiare la Laurea doppia in Amministrazione e Direzione di Aziende e Giurisprudenza all\u2019Universit\u00e0 Pontificia di Madrid (ICADE). \u00c8 un\u2019universit\u00e0 molto pratica, nella quale conosci gente di tutte le zone della Spagna e, addirittura, studenti stranieri che vengono con programmi di interscambio. \u00c8 stata un\u2019esperienza di grande arricchimento grazie allo sviluppo personale che rappresenta la possibilit\u00e0 di studiare lontano dal tuo paese, particolarmente se lo fai ad una grande citt\u00e0 come Madrid, provenente da una pi\u00f9 piccola. I primi anni li ho vissuti in una residenza per studenti, dove ho conosciuto persone di tutte le parti della Spagna, e poi ho fatto il trasloco per un appartamento condiviso con delle amiche. \u00c8 stato un periodo molto buono nel quale ho madurato come persona e ho allargato le mie prospettive. Conservo un ricordo molto bello di quell\u2019epoca ed inoltre ho conosciuto il mio marito all\u2019Universit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Dove avevi lavorato prima del tuo arrivo in Codere?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho iniziato la mia carriera ad un\u2019azienda di consulenza, Delaware Consulting. Infatti, \u00e8 molto curioso perch\u00e9 sono stata in questo stesso palazzo (sede di Codere a Madrid, Alcobendas) lavorando su un progetto di implementazione di sistemi di CRM per Amena, l\u2019azienda di servizi telefonici che lavorava prima qui. Dal mio punto di vista, la consulenza \u00e8 molto utile per i professionali appena laureati, perch\u00e9 ti metti a lavorare in squadre molto grandi per progetti molto ambiziosi.<\/p>\n<p><b>E che cosa hai fatto dopo?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo un anno lavorando in consulenza, ho deciso di candidarmi per uno stage di Commercio Estero dell\u2019ICE spagnolo insieme all\u2019Istituto di Sviluppo Economico della Murcia, per il quale ci formavano in commercio internazionale e subito dopo, andavi a lavorare ad un ufficio commerciale all\u2019estero per un anno. Io mi sono trasferita ad El Cairo, Egitto. Il mio lavoro trattava di offrire servizio alle aziende spagnole che volevano svolgere la sua attivit\u00e0 l\u00ec. \u00c8 stato un cambiamento sostanziale, perch\u00e9 lo schema di lavoro era meno esigente rispetto a quello di consulenza, per\u00f2 pi\u00f9 variato per motivo della diversit\u00e0 di settori per cui lavoriamo. L\u2019orario era stupendo, il che mi ha permesso di avere tempo sufficiente per conoscere il Paese e la sua gente. Ho viaggiato tantissimo: Giodania, Turchia e tutto l\u2019Egitto, perch\u00e9 allora non era una zona conflittuale come oggi.<\/p>\n<p><b>Qualche aneddoto dei tuoi viaggi in cui non ti sei sentita cos\u00ec sicura? <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La verit\u00e0 \u00e8 che un Paese arabo \u00e8 complicato per una donna, ma io mi ero trasferita l\u00ec con tanta voglia di imparare e senza pregiudizi. Ricordo che abbiamo organizzato un viaggio per il deserto con lavoratori stranieri che lavoravano nell\u2019Egitto. Alcuni nomadi facevano di guida e ci siamo spaventati in modo notevole quando ci siamo accorti che l\u2019autista del nostro pullman aveva sullo schermo del suo Nokia un aereo schiantandosi contro un palazzo. Abbiamo riso, ma tutti avevamo in mente ancora vivo il ricordo dell\u2019attacco terroristico di New York del 2001. La vita in Egitto non ha niente a che fare con l\u2019europea. Loro guardano il mondo da un punto di vista diverso. Inoltre, hanno un accesso all\u2019istruzione limitato, i media sono monitorati ed \u00e8 molto facile incidere sull\u2019opinione pubblica. Sono Paesi ricchi in risorse naturali, con manodopera economica, ma hanno bisogno di aziende straniere per costruire le infrastrutture.<\/p>\n<p><b>Qual \u00e8 stata la strada intrapresa quando \u00e8 concluso il tuo stage?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo cos\u00ec tanto tempo fuori Murcia ho voluto tornarci. Si \u00e8 presentata l\u2019occasione di entrare nel Gruppo Oetker, concretamente per il marchio Hero Baby. \u00c8 un\u2019azienda spagnola di produttori di alimenti per i bambini che appartiene ad un gruppo internazionale. Sono stata a lavorare per 2 anni nel dipartimento di sviluppo internazionale. \u00c8 stata un\u2019epoca molto affascinante per loro, perch\u00e9 acquistavano societ\u00e0 negli Stati Uniti, la Grecia e la Svezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00612e;\"><b>L\u2019esperienza JAP, punto di accesso a Codere<\/b><\/span><\/p>\n<p><b>E come mai sei arrivata a Codere?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2007 ho voluto tornare a Madrid e ho iniziato diversi processi in aziende di consulenza, ma anche mi sono candidata per il programma di Giovani con Alto Potenziale di Codere, che ha attirato la mia attenzione. Ho puntato su Codere perch\u00e9 penso che la consulenza ha dei limiti, nel senso che collabori nella progettazione di una soluzione ad un problema ma non vedi l\u2019implementazione di essa ed i suoi difetti. Puoi soltanto seguire questo progresso all\u2019interno di un\u2019azienda, e ho puntato sull\u2019esperienza di raggiungere il mio sviluppo e crescita professionale in Codere.<\/p>\n<p><b>Com\u2019\u00e8 stato il programma dei JAP?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia opinione \u00e8 molto positiva. Facevo parte della prima edizione ed \u00e8 un peccato, ma sono l\u2019unico membro del gruppo che ci rimango. Senza alcun dubbio, dei miglioramenti potrebbero essere introdotti. Penso che la cosa fondamentale \u00e8 progettare questi programmi prevedendo le necessit\u00e0 che il Gruppo avr\u00e0 nel medio termine e sviluppare le misure pi\u00f9 adatte per la permanenza del talento che ha ricevuto qualche formazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo che \u00e8 stato un processo di selezione molto exigente, con parecchi colloqui \u2013role play, test, colloqui con direttori di diversi dipartimenti-. Il periodo di formazione \u00e8 stato fantastico. Si trattava di andare in giro per l\u2019intera organizzazione per due anni, anche trasferendosi all\u2019estero, il che ti permette di sviluppare un criterio proprio e acquisire tanta versatilit\u00e0 come professionista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo processo sono stati assegnati dei \u201cmentor\u201d per ciascuno di noi, affinch\u00e9 ci accompagnassero per l\u2019intero processo. Il mio \u00e8 stato David El\u00edzaga, aggiunto al direttore finanziario (Bob Grey) in quel momento. David \u00e8 un professionista straordinario del quale si pu\u00f2 imparare tantissimo, nonostante lo scarso tempo disponibile per una persona che ricopre una mansione come la sua e con il suo livello di impegno sul lavoro.<\/p>\n<p><b>Qual \u00e8 stato il tuo percorso durante il periodo di formazione?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima cosa che hanno fatto con noi \u00e8 stata inviarci per tre o quattro mesi agli uffici di <b>Getafe<\/b>. Eravamo proprio l\u00ec le sei persone scelte per il programma JAP \u2013abituati a lavorare con abigliamento da ufficio e con il computer\u2013 al centro del business della Spagna con jeans, e senza toccare un documento. Eravamo con i riscossori, i tecnici, consulenti commerciali e direttori delle delegazioni andando in giro per i bar di Madrid. \u00c8 stato molto differente a quanto avevo fatto prima, un vero e proprio contatto diretto con le fondamenta del nostro business. Inoltre, ci hanno dato un\u2019accoglienza molto buona a tutti. Poi ho dovuto spostarmi per tre mesi al dipartimento di <b>Scommesse Sportive<\/b>, quando ancora si operava sotto il marchio Victoria ed eravamo soci di William Hill. \u00c8 stato un periodo molto dinamico e pieno di aspetti da impararne proprio nell\u2019atmosfera pi\u00f9 giovane dell\u2019organizzazione. Subito dopo, per completare il mio punto di vista del business, sono andata a <b>CANOE,<\/b> lavorando con i responsabili di operazione ed il capo sala, conoscendo in prima persona l\u2019atmosfera del bingo. Poi sono stata per tre mesi nella <b>Direzione di Operazioni<\/b> di Spagna, quando Pedro Vidal era il suo direttore. Vi sono stata in un\u2019epoca di espansione in cui c\u2019erano tanti soci, account partecipati e si pensava all\u2019acquisto di operatori.<\/p>\n<figure id=\"attachment_7930\" aria-describedby=\"caption-attachment-7930\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/AL6.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-7930\" alt=\"AL6\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/AL6.jpg\" width=\"625\" height=\"367\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7930\" class=\"wp-caption-text\">Amalia L\u00f3pez, con la sua giovane squadra di lavoro nella Direzione Economico Finanziaria del Corporate.<\/figcaption><\/figure>\n<p><b>Sei stata anche nel corporate a Madrid: com\u2019\u00e8 stata questa esperienza?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mio primo contatto con il corporate \u00e8 stato nella <b>Direzione Economica e Finanziaria<\/b> (DEF). Ho lavorato con David El\u00edzaga, ma soprattutto con \u00c1ngel Corzo, che era direttore dell\u2019Area di Controllo di Gestione, e con Gonzalo de Osma, che allora lavorava nella squadra di \u00c1ngel. In quel periodo c\u2019era anche il corporate dell\u2019America (CAME), per cui Madrid soltanto si occupava della Spagna e l\u2019Italia, oltre a preparare il bilancio del Gruppo. \u00c8 stato un periodo molto intenso. Si migliorava sul sistema di reporting dell\u2019Europa che man mano si arricchiva con processi di segmentazione, pi\u00f9 analisi CAPEX e prodotto. \u00c8 stato iniziato anche un modello di proiezioni che \u00e8 quello che usiamo adesso. \u00c8 un sistema che prende degli indicatori di ricavi e ratio di margine per proiettare risultati e prevedere tendenze. In questo modo veniva implementata tutta una struttura di gestione del business e finanziaria dell\u2019azienda, oltre al modello finanziario per il lancio della quotazione in Borsa. Poi mi sono trasferita al dipartimento di <b>Audit Interno<\/b> per qualche mese. Jorge Ruiz era il direttore dell\u2019area in Spagna e Italia e Adolfo Carpena organizzava l\u2019area per costruire il corporate. Ho lavorato con loro nell\u2019audit operativo della delegazione di Maiorca, un business che era stato acquistato un anno prima. Sono stato anche qualche tempo a <b>Risorse Umane<\/b>, dove ci hanno spiegato i loro processi.<\/p>\n<p><b>Ed in quale Paese sei andata per concludere il programma?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2009 sono andata sei mesi a Buenos Aires, Argentina. Ho lavorato l\u00ec accanto ad Alberto G\u00f3mez del Solar che era il Country Manager e con H\u00e9ctor Di Facio che era alla guida delle operazioni. \u00c8 stata un\u2019esperienza straordinaria, lo staff era molto giovane e ho avuto un\u2019ottima accoglienza. Mi ha permesso di conoscere uno dei nostri business pi\u00f9 importanti nell\u2019intero Gruppo \u2013ho conosciuto tutte le nostre sale- e che \u00e8 assolutamente differente di quello che si svolge nella Spagna. E inoltre ho approfittato dell\u2019occasione per viaggiare con amici dell\u2019ICE che erano in zona. \u00a0<\/p>\n<p><b>Com\u2019\u00e8 stato lo sbarco in un posto di lavoro dopo tutti questi trasferimenti?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho concluso il programma di due anni e poi \u00e8 iniziata la parte pi\u00f9 complicata che era l\u2019arrivo ad un posto di lavoro definitivo nel quale devi conciliare il tuo interesse professionale con le necessit\u00e0 del momento dell\u2019Azienda. Volevo lavorare nelle operazioni, e quindi ho deciso di entrare nella squadra della <b>Spagna<\/b> guidata da Pedro Vidal. Carlos de Juan era il suo vice ed io lavoravo con loro per fare diverse analisi che occorrevano per la presa di decisioni operative. Vi sono stata parecchi anni, in cui abbiamo fatto un\u2019analisi dell\u2019intera catena di valore del business, abbiamo fissato nuovi obiettivi commerciali, studiato le possibilit\u00e0 di intraprendere alcuni investimenti ed abbiamo iniziato la razionalizzazione di costi per l\u2019impatto della legge anti tabacco e la situazione della filiera di macchine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso tempo \u00e8 stata ristrutturata la Direzione del business spagnolo all\u2019arrivo di Jaime Estalella, il movimento di Carlos de Juan alla Direzione di Sviluppo del Business e lo sbarco di Gonzalo de Osma nella Direzione di Controllo di Gestione. Il mio posto \u00e8 stato modificato, riportando da allora al direttore di Operazioni e svolgendo qualsiasi tipo di analisi necessaria per la presa di decisioni nell\u2019operazione, in questo periodo di cambiamenti, in cui le scommesse sportive si sono aggiunte all\u2019area di macchine. Insomma un controllo di gestione pi\u00f9 operativo. \u00c8 arrivato poi Pedro Echevarr\u00eda ed Olga Rodrigo \u00e8 stata nominata direttrice di Operazioni.<\/p>\n<p><b>Com\u2019\u00e8 stato il tuo passaggio nel Dipartimento di Controllo di Gestione della Spagna?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella mia esperienza nella Direzione di Operazioni della Spagna ho lavorato tanto con Gonzalo de Osma, che era il direttore di Controllo di Gestione dell\u2019area d\u2019affari spagnola, perch\u00e9 le nostre analisi dovevano essere molto coordinate (lui su un aspetto pi\u00f9 finanziario ed io pi\u00f9 operativo). Allora si \u00e8 spostato in Codere Messico e per qualche tempo ho ricoperto la sua mansione ed ho fatto l\u2019elaborazione del budget e diversi rapporti. \u00c8 stata una sfida importante per me, che ha rappresentato una crescita nella mia carriera, visto che era un posto direttivo, che mi rendeva responsabile di sei persone a mio carico e dove, fra le altre cose, ho imparato l\u2019importanza dell\u2019organizzazione di una squadra.<\/p>\n<p><b>E quando sei tornata alla DEF?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sei mesi dopo, mi hanno offerto la possibilit\u00e0 di ricoprire con una sostituzione la mansione di responsabile del Controllo di Gestione del Corporate quando Fernando Pombo era direttore dell\u2019area. Ho deciso di accettare perch\u00e9 era gi\u00e0 da tanto tempo che ero arrivata nel business e volevo evolvere verso un punto di vista pi\u00f9 strategico da coinvolgere l\u2019analisi di diversi Paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00612e;\"><b>Un\u2019importante responsabilit\u00e0 in un momento chiave per l\u2019Azienda<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Come ti sei adattata al tuo ruolo come direttrice di Controllo di Gestione del Corporate in mezzo alla ristrutturazione finanziaria dell\u2019Azienda? <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo sei mesi nell\u2019area di Controllo di Gestione del Corporate, Fernando Pombo lasci\u00f2 l\u2019Azienda, e allo stesso tempo nel Corporate di Madrid dovemmo assumerci l\u2019analisi di tutti i Paesi del Gruppo. A tutto ci\u00f2 dobbiamo aggiungere il processo di ristrutturazione finanziaria, che allora passava per elaborare una presentazione globale della Direzione dell\u2019Azienda per investitori. L\u2019impegno di tutto il personale della DEF e della squadra di Controllo di Gestione in quest\u2019epoca \u00e8 stato straordinario e ancora continuiamo a lavorare sulla configurazione dell\u2019area e sull\u2019adattazione per sviluppare il modello strategico dell\u2019Azienda nel medio termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Penso che la chiave per andare avanti \u00e8 stato il supporto che ci abbiamo dato gli uni agli altri. Quelli che rimaniamo nel dipartimento siamo molto uniti e ci siamo equilibrati. Abbiamo visto un\u2019occasione in pi\u00f9 per svilupparci come professionisti in un atmosfera convulsa, perch\u00e9 crediamo nel progetto in cui siamo. \u00c8 chiaro che abbiamo dato tanto per l\u2019azienda ma essa ci ha ricambiato. Insomma l\u2019importante \u00e8 che, nonostante il processo di ristrutturazione non sia concluso, l\u2019Azienda \u00e8 gi\u00e0 assai risanata e ci sono prospettive di futuro molto buone.<\/p>\n<p><b>Che cosa ha rappresentato per te questo cambiamento?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo nuovo posto c\u2019\u00e8 voluta una visione globale del business, ovvero, capire che il ritultato del business nei Paesi diversi \u00e8 composto da variabili differenti. Mi ha dato una maggiore versatilit\u00e0 nel raggiungimento dei risultati. Penso che comporta anche una maggiore assunzione di responsabilit\u00e0 per quel che riguarda i risultati di un\u2019azienda ed esige una grande attenzione nel dettaglio, visto l\u2019alto livello di impegno riguardo ai dati riportati. Inoltre, questa mansione ha richiesto la mia flessibilit\u00e0 nei rapporti con tante altre persone che lavorano in orari diversi e con profili di gestione differenti, ai quali devi adeguarti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Nell\u2019intero percorso tuo hai lavorato con diverse persone: che cosa puoi raccontarci dei tuoi capi?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho imparato da ogni singolo capo che ho avuto. Nella DEF: David El\u00edzaga mi ha stupito per il suo perfezionismo, Fernando Pombo per il suo livello di attenzione nel dettaglio e \u00c1ngel Corzo per le sue ampie conoscenze oltre alla sua capacit\u00e0 infinita di trattare progetti e la sua flessibilit\u00e0. Nell\u2019operazione, Pedro Vidal mi ha insegnato la diversit\u00e0 di analisi che l\u2019operazione richiede e Jaime Estalella la visione istituzionale del business.\u00a0<\/p>\n<p><b>\u00c8 Codere un ambito favorevole per lo sviluppo professionale?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Penso che Codere \u00e8 un posto per svilupparsi perch\u00e9 offre tante possibilit\u00e0 sotto un\u2019atmosfera gentile e rilassata caratteristica delle aziende di famiglia. In aggiunta c\u2019\u00e8 un aspetto exigente che fa s\u00ec che ti venga la voglia di dare il massimo di te. Ci sono tanti buoni professionisti dai quali imparare. \u00c8 anche vero che si tratta di un business esigente e sul quale in genere ci sono tanti pregiudizi.<\/p>\n<p><b>Quali sono state le pi\u00f9 grandi difficolt\u00e0 che hai affrontato e quali sono state le cose che hai imparato di questo processo?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il processo di ristrutturazione \u00e8 stata la sfida pi\u00f9 grande che io abbia affrontato nella mia carriera e che mi ha permesso di lavorare con professionisti di altre aziende ed approfondire nella valutazione delle aziende. Ricordo anche come una delle esperienze pi\u00f9 difficili nella Spagna la riorganizzazione del personale dopo la soppressione di 2.000 AWP per recuperare la redditivit\u00e0 e promuovere la sopravvivenza del business.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #00612e;\"><b>Una visione positiva sulla conciliazione di lavoro<\/b><\/span><\/p>\n<p><b>Il fatto di essere donna \u00e8 stato un vantaggio o uno svantaggio per la tua carriera professionale?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Penso che \u00e8 lo stesso. Le donne e gli uomini hanno profili personali diversi, ma siamo capaci di raggiungere gli stessi risultati. Siamo complementari. \u00c8 vero che le donne non abbiamo la stessa capacit\u00e0 di imporre le nostre decisioni, e meno ancora in questo settore, ma penso che alla fine ti fai rispettare. Insomma, penso che il fatto di essere donna non \u00e8 mai stato un problema e nemmeno penso che mi abbia aiutato lungo il mio percorso.<\/p>\n<figure id=\"attachment_7931\" aria-describedby=\"caption-attachment-7931\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/AL2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-7931\" alt=\"AL2\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/AL2.jpg\" width=\"625\" height=\"381\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7931\" class=\"wp-caption-text\">Amalia L\u00f3pez, in uno degli uffici della Direzione Economico Finanziaria (DEF) di Codere a Madrid.<\/figcaption><\/figure>\n<p><b>Diventerai madre nei prossimi mesi: Pensi che \u00e8 possibile la conciliazione fra la famiglia ed il lavoro o invece \u00e8 un mito? <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo nella conciliazione. Mi sembra che si pu\u00f2 diventare mamma e continuare a lavorare ad un livello molto esigente. \u00c8 una questione di organizzazione, proprio come tutto. Sono stata abbastanza fortunata perch\u00e9, anche se avr\u00f2 gemelli, non ho avuto grandi problemi durante la gravidanza e intendo continuare a lavorare tutto il possibile. All\u2019inizio ho dovuto rispettare qualche settimana di riposo e non ho avuto nessun problema per lavorare da casa.<\/p>\n<p><b>Com\u2019\u00e8 Amalia quando non lavora?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I miei gusti sono semplici e mi piace essere in famiglia. I miei genitori sono pensionati, erano insegnanti di scuola elementare (mia madre dei pi\u00f9 piccoli e mio padre di Matematica e Storia) a Murcia. Ogni tanto vengono da me o vengo io da loro. La mia passione \u00e8 viaggiare. Il mio ultimo viaggio \u00e8 stato in Sicilia, ma, senza alcun dubbio, quello che mi \u00e8 piaciuto di pi\u00f9 \u00e8 stato il viaggio di nozze: Nepal, Birmania e Thailandia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 vero che ho pensato qualche volta a fare un master ma con il ritmo che ha avuto la mia vita, non ci ho pensato molto. E adesso che diventer\u00f2 mamma, devo organizzare innanzitutto la mia vita e poi si vedr\u00e0\u2026<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esponente di una generazione giovane con importanti responsabilit\u00e0 in Codere, Amalia L\u00f3pez ricorda in un\u2019intervista per Codere Actualidad le diverse tappe della sua carriera. 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