{"id":7508,"date":"2019-06-27T07:29:20","date_gmt":"2019-06-27T07:29:20","guid":{"rendered":"https:\/\/actualidad.codere.com\/2019\/06\/27\/formacion-la-mejor-barrera\/"},"modified":"2023-04-12T12:47:16","modified_gmt":"2023-04-12T12:47:16","slug":"formacion-la-mejor-barrera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/2019\/06\/27\/formacion-la-mejor-barrera\/","title":{"rendered":"Formazione, la miglior barriera"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Ciberseguridad.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13453 alignleft\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Ciberseguridad.jpg\" alt=\"panama\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Connettere una <em>pendrive <\/em>al nostro computer aziendale, visitare i social Network, assentarsi dalla propia postazione lavorativa senza aver bloccato il computer o scaricare gli allegati di una mail\u2026.. sono tutti comportamenti che fanno parte della nostra quotidianit\u00e0 e sembrano inoffensivi ma possono mettere in pericolo la sicurezza informatica dell\u2019azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--noteaser--><\/p>\n<figure id=\"attachment_14321\" aria-describedby=\"caption-attachment-14321\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Ciberseguridad.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-14321\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Ciberseguridad.jpg\" alt=\"embajada-espanola\" width=\"625\" height=\"408\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14321\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra a destra: Javier Lomas, DPO del nostro gruppo, y\u00a0Jos\u00e9 Luis Gonz\u00e1lez, direttore corporativo di Sicurezza IT.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Madrid, 1 de luglio de 2019.\u00a0<\/strong>Connettere una <em>pendrive <\/em>al nostro computer aziendale, visitare i social Network, assentarsi dalla propia postazione lavorativa senza aver bloccato il computer o scaricare gli allegati di una mail\u2026.. sono tutti comportamenti che fanno parte della nostra quotidianit\u00e0 e sembrano inoffensivi ma possono mettere in pericolo la sicurezza informatica dell\u2019azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altrettanto spesso sentiamo termini come attacchi informatici, furto dei dati, di identit\u00e0, <em>phising, <\/em>furto dei dati <em>onlin<\/em>\u2026.. Quindi i rischi sono conosciuti ma fino a che punto possiamo evitarli?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo gli esperti, la maggior parte dei problemi di sicurezza informatica che riguardano le aziende si sarebbero potuti evitare se i dipendenti fossero stati formati sulle minacce esistenti e avessero quindi mantenuto abitudini di lavoro sicure. Per questo Codere ha avviato un <u>Corso di Cybersicurezza e Protezione dei Dati <\/u>per tutti i dipendenti dell\u2019azienda, suddiviso in 14 moduli di formazione <em>online <\/em>in cui\u00a0 si offre un\u2019informazione di base in relazione a tali argomenti. Perch\u00e8 il maggior pericolo \u00e8 la dinsinformazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDurante l\u2019ultimo mandato di Obama, la sua amministrazione \u00e8 passata da quattro scenari bellici a cinque: scenario di terra, mare, aria, spazio\u2026. ed \u00e8 stato poi incluso anche il cyberspazio. Una dimensione che tutti utilizziamo quotidianamente. Per questo \u00e8 importante conoscerne i rischi, spiega <strong>Jos\u00e9 Luis Gonz\u00e1lez, direttore corporativo di Sicurezza IT.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di guerre asimmetriche, in cui una singola persona pu\u00f2 creare problemi ad un gruppo importante. L&#8217;aggressore \u00e8 anonimo, furtivo. Chi viene colpito, l&#8217;unica cosa che pu\u00f2 fare \u00e8 prevenire. &#8220;Ci sono tre tipi di aziende in questo momento nel mondo: quelle che sono state attaccate, quelle che subiranno un attacco o quelle che vengono sottoposte ad un attacco e non lo sanno. Codere ha vissuto tutti e tre gli scenari. Ecco perch\u00e9 vogliamo rafforzare, con la conoscenza, l&#8217;anello pi\u00f9 debole della catena: noi &#8220;, aggiunge Jos\u00e9 Luis.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altra parte, il costante progresso delle nuove tecnologie e l&#8217;uso di Internet hanno cambiato il modo in cui utenti e aziende comunicano tra loro, il che influenza sempre pi\u00f9 la privacy e la protezione dei dati delle persone fisiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa nuova normativa europea vuole garantire i diritti delle persone fisiche e proteggere i clienti e dipendenti obbligando le aziende a proteggerne i\u00a0 dati. La normativa non specifica come farlo ma sottolinea che tutti i mezzi, sia tecnici che organizzativi, debbano essere messi a disposizione per impedire qualsiasi tipo di violazione, falla, perdita o hackeraggio che li metta in pericolo. Ecco perch\u00e9 \u00e8 necessario diffondere un cambiamento culturale in azienda, che implichi maggiore consapevolezza e formazione &#8220;, afferma <strong>Javier Lomas, DPO (Delegato della Protezione dei Dati) del nostro gruppo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa normativa impone di dimostrare che il personale dell\u2019azienda abbia ricevuto formazione sulla protezione dei dati. E nonostante la sua applicazione si restringa all\u2019Europa, Codere vuole unificare i criteri in tutti i suoi mercati in modo che il Gruppo risponda in modo omogeneo; si fa anche presente che la normativa in America Latina in genere prende come modello quella europea in questo ambito e che prossimamente si adeguer\u00e0. Questo \u00e8 il motivo per cui questo corso deve essere completato su base obbligatoria da tutti i dipendenti che utilizzano i dispositivi \u00a0aziendali nelle diverse business unit.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019azienda ha fatto un notevole sforzo per attivare questo programma e quindi si aspetta uno sforzo equivalente da parte dei suoi dipendenti. I dipendenti non possono essere ritenuti responsabili di violare la nostra sicurezza a meno che non vengano loro messi a disposizione competenze e strumenti sufficienti . E\u2019 necessario che tutti ci si renda conto dell\u2019importanza vitale di questo argomento in quanto a perdita di business, sanzioni e reputazione; e per questo il corso \u00e8 obbligatorio. Perch\u00e8 senza formazione, per una corretta prevenzione, tutti i mezzi tecnologici che implementiamo per la nostra sicurezza sarebbero inutili\u201d conclude Javier.<\/p>\n<blockquote style=\"background-color: #79c000;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ffffff;\">Accedi a questo corso attraverso la piattaforma transF\u00d3RMATE. Se gi\u00e0 sei registrato entra nel tuo profilo e clicca su \u201c seleziona un corso\u201d per acceder\u00e9 al <em>Piano di protezione di dati e cybersecurity<\/em>. In caso tu non sia registrato, ti arriver\u00e0 al tuo indirizzo di posta elettronica un invito alla registrazione.<\/span><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<table style=\"height: 19px;\" width=\"624\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"590\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci spiace, ma questo articolo \u00e8 disponibile soltanto in Espa\u00f1ol.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7509,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-7508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-noticias-internas"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7508"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7510,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7508\/revisions\/7510"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}