{"id":7579,"date":"2019-09-11T13:26:40","date_gmt":"2019-09-11T13:26:40","guid":{"rendered":"https:\/\/actualidad.codere.com\/2019\/09\/11\/espana-ocho-anos-sin-regulacion\/"},"modified":"2023-04-12T12:47:45","modified_gmt":"2023-04-12T12:47:45","slug":"espana-ocho-anos-sin-regulacion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/2019\/09\/11\/espana-ocho-anos-sin-regulacion\/","title":{"rendered":"Spagna, otto anni senza regolamentazione"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/APyLMCV.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14321 alignleft\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/APyLMCV.png\" alt=\"Amalia\" width=\"300\" height=\"196\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Spagna, fino al 2011, era permesso solo il gioco presenziale, la cui modalit\u00e0 privata era regolata in modo autonomo, e l\u2019offerta pubblica invece con regolamentazione nazionale. In quel periodo, la Legge di Regolamentazione del gioco\u00a0 n\u00b0 13\/2011, del 27 maggio, ha permesso per la prima volta l\u2019attivit\u00e0 <em>online <\/em>nel paese e ha stabilito l\u2019obiettivo di prevenire la dipendenza dei minori e di altri gruppi vulnereabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><!--noteaser--><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/h2>\n<figure id=\"attachment_14321\" aria-describedby=\"caption-attachment-14321\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/APyLMCV.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-14321\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/APyLMCV.png\" alt=\"embajada-espanola\" width=\"625\" height=\"408\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14321\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra a destra: Luis Miguel Cabeza de Vaca, direttore delle Relazioni Istituzionali di Codere Spagna y Alejandro Pascual, regional manager di Codere Europa.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Madrid, 12 settembre 2019.\u00a0<\/strong>In Spagna, fino al 2011, era permesso solo il gioco presenziale, la cui modalit\u00e0 privata era regolata in modo autonomo, e l\u2019offerta pubblica invece con regolamentazione nazionale. In quel periodo, la Legge di Regolamentazione del gioco\u00a0 n\u00b0 13\/2011, del 27 maggio, ha permesso per la prima volta l\u2019attivit\u00e0 <em>online <\/em>nel paese e ha stabilito l\u2019obiettivo di prevenire la dipendenza dei minori e di altri gruppi vulnereabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questo obiettivo, l\u2019articolo 7 di questa legge invoca l\u2019approvazione di una norma che definisca l\u2019ambito della pubblicit\u00e0, l\u2019attivit\u00e0 promozionale e la sponsorizzazione del gioco. Anche la Commisione Europea suggerisce agli stati membri l\u2019integrazione, nelle proprie normative, \u00a0di una serie di principi attraverso cui garantire un\u2019adeguata tutela dei clienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per rispondere a queste due requisiti, \u00e8 stato elaborato un Progetto di Regio Decreto sulla Comunicazione Commerciale delle Attivit\u00e0 di gioco e del gioco Responsabile, rispetto alla pubblicit\u00e0 del gioco <em>online. <\/em>Tuttavia, otto anni dopo l\u2019entrata in vigore di questa legge, il regolamento ancora non \u00e8 stato approvato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, quando nel 2012 sono state concesse le prime licenze del gioco <em>online, <\/em>le aziende autorizzate hanno potuto realizzare attivit\u00e0 pubblicitarie e di marketing senza limitazioni (mentre invece le aziende di gioco e scommesse presenziali continuano ad essere soggette a normative molto restrittive nella maggior parte delle comunit\u00e0 autonome).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIn Codere sosteniamo l\u2019idea che la pubblicit\u00e0 attuale sul gioco <em>online <\/em>sia eccessiva, cosa che sta provocando un sentimento sociale di allarme che a sua volta porta il legislatore a prendere misure restrittive sul gioco presenziale, su cui \u00e8 competente. Limitazioni che, alla luce dei dati sulla prevalenza del gioco e sull&#8217;evoluzione del business, non hanno alcuna logica o necessit\u00e0, perch\u00e9 in Spagna non abbiamo ancora recuperato i livelli di gioco prcedenti alla crisi. Dobbiamo quindi rispondere a questa situazione e noi siamo favorevoli a una regolamentazione forte e restrittiva in merito alla pubblicit\u00e0, che attenui la pressione sociale, moderi la presenza pubblica dell\u2019offerta di gioco e protegga i gruppi vulnerabili\u201d, spiega <strong>Alejandro Pascual, <em>regional manager<\/em> di Codere Europa. <\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_14321\" aria-describedby=\"caption-attachment-14321\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/ApyLMCV2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-14321\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/ApyLMCV2.jpg\" alt=\"embajada-espanola\" width=\"625\" height=\"408\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-14321\" class=\"wp-caption-text\">D<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo Codere promuove una regolamentazione sia\u00a0 in ambito pubblico che privato, che, oltre agli aspetti quali i limiti di tempo o l&#8217;esigenza di rafforzare i messaggi di gioco responsabile nelle comunicazioni, \u00a0proibisca la pubblicit\u00e0 che incoraggia la pratica disordinata del gioco,\u00a0 garantisca una comunicazione corretta, offra prestiti ai partecipanti, proponga il gioco come un\u2019alternativa per uscire \u00a0dai problemi personali o che sia rivolta a gruppi vulnerabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, nonostante nel 2011 sia stato firmato un accordo tra la Direzione Generale di Ordinazione del Gioco e la Direzione Generale di Autocontrollo, da cui \u00e8 nato un <em>codice di condotta sulle comunicazioni commerciali, <\/em>a cui hanno aderito in un primo momento quasi ottanta entit\u00e0, tra cui Codere, oggi questo accordo non \u00e8 esaustivo n\u00e8 tantomeno \u00e8 una norma con valore legale quindi vincolante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto in Codere siamo fermamente convinti che lo sviluppo normativo della legge per la regolamentazione della pubblicit\u00e0 sia necessario per rafforzare l&#8217;applicabilit\u00e0 dell&#8217;attuale autolimitazione, limitare l&#8217;impatto sociale del gioco sui gruppi pi\u00f9 vulnerabili ed eguagliare i vantaggi competitivi per le diverse modalit\u00e0 di gioco: <em>online<\/em>, presenziale, pubblico e privato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riteniamo inoltre che questo regolamento debba affrontare i molteplici aspetti della materia, promuovendo un accordo tra i diversi attori coinvolti: regolatori, stati, comunit\u00e0 autonome e il settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl nostro lavoro \u00e8 volto a promuopvere una regolamentazione il pi\u00f9 possibile condivisa ed efficace per la risoluzione del problema sociale. Stiamo diffondendo questo nostro principio attraverso tutti i canali diretti come le aziende, e indiretti, ossia attraverso le associazioni a cui partecipiamo\u201d conclude <strong>Luis Miguel Cabeza de Vaca, direttore delle Relazioni Istituzionali di Codere Spagna.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci spiace, ma questo articolo \u00e8 disponibile soltanto in Espa\u00f1ol.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7580,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-7579","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-somos-responsables"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7579"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7579\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7582,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7579\/revisions\/7582"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}