{"id":8240,"date":"2021-06-22T15:37:34","date_gmt":"2021-06-22T15:37:34","guid":{"rendered":"https:\/\/actualidad.codere.com\/2021\/06\/22\/juego-a-la-ciencia-y-no-al-azar\/"},"modified":"2023-04-12T12:52:11","modified_gmt":"2023-04-12T12:52:11","slug":"juego-a-la-ciencia-y-no-al-azar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/2021\/06\/22\/juego-a-la-ciencia-y-no-al-azar\/","title":{"rendered":"Gioco, si alla scienza e no al caso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/juegohorizontal.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-14321 alignleft\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/juegohorizontal.png\" alt=\"Amalia\" width=\"300\" height=\"196\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da anni la comunit\u00e0 scientifica chiede un cambiamento di approccio in merito al disturbo del gioco e che il settore venga regolamentato sulla base di evidenze scientifiche, non sulla base di una irragionevole riduzione dell&#8217;offerta che, secondo gli studi effettuati, non \u00e8 la soluzione, ma anzi lo sono la prevenzione e un approccio individuale al problema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/h2>\n<p><!--noteaser--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/juegohorizontal.png\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-14321\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/juegohorizontal.png\" alt=\"embajada-espanola\" width=\"700\" height=\"538\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Madrid, 1 luglio de 2021.-\u00a0<\/strong>Da anni la comunit\u00e0 scientifica chiede un cambiamento di approccio in merito al disturbo del gioco e che il settore venga regolamentato sulla base di evidenze scientifiche, non sulla base di una irragionevole riduzione dell&#8217;offerta che, secondo gli studi effettuati, non \u00e8 la soluzione, ma anzi lo sono la prevenzione e un approccio individuale al problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fondazione di Patologia Duale lavora su questa convinzione, che guida iniziative di ricerca, formazione e sensibilizzazione per cambiare il paradigma sulle dipendenze da sostanze e sui problemi comportamentali, come il disturbo da gioco..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni, il gioco ha attirato grande attenzione da parte dei social, dei media e del governo. Porre fine al gioco \u00e8 diventato un contenuto essenziale sulla tabella di marcia per alcune correnti, che trattano il gioco in modo distorto ed errato. Per questo motivo appare necessario il lavoro svolto dalla Fondazione di Patologia Duale, poich\u00e9 si concentra sulla vera origine del problema, basandosi sulla scienza e non sulle credenze, e sostiene che il disturbo del gioco sia associato ad altre diagnosi psichiatriche, come deficit di attenzione, iperattivit\u00e0, depressione, disturbo bipolare, disturbo da uso di sostanze e sintomi che includono un aumento dell&#8217;impulsivit\u00e0, distorsione cognitiva o psicosi, tra gli altri. \u00c8 questa la condizione clinica che i ricercatori hanno chiamato <strong>disturbo duale del gioco.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo, si sostiene che l&#8217;approccio al disturbo del gioc, che \u00e8 un problema mentale, dovrebbe essere condotto con il supporto delle neuroscienze cliniche e della psichiatria di precisione (personalizzata), ed essere affrontato in modo globale, multidisciplinare e partecipativo. da diverse istituzioni, essendo incluso nel Sistema Sanitario Nazionale e gestito da operatori sanitari con conoscenze specifiche in materia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine del 2020, la rivista scientifica <em>Frontiers<\/em> ha pubblicato i risultati di un&#8217;indagine esaustiva in cui \u00e8 stato stabilito che non \u00e8 sufficiente che ci sia una stimolazione ripetitiva del sistema di ricompensa del cervello per sviluppare una dipendenza, ma che, per sviluppare comportamenti di dipendenza., \u00e8 necessaria l&#8217;esistenza di una vulnerabilit\u00e0 sulla base di fattori genetici neurobiologici che supportano i tratti della personalit\u00e0 e i disturbi mentali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente i disturbi del gioco vengono equiparati ad altri causati da sostanze come per esempio droghe o alcol, quando invece dovrebbero essere classificati nella categoria delle dipendenze comportamentali, ed evitare concettualizzazioni moralistiche e restrittive, senza affrontare questo disturbo mentale con un approccio scientifico focalizzato sulla prevenzione, l&#8217;informazione e la terapia. Lungi dallo stigmatizzare la dipendenza dal gioco come un vizio, la comunit\u00e0 scientifica la considera un disturbo cerebrale cronico, influenzato da fattori sociali, e curabile. Secondo lo studio NESARC, il 96% delle persone con disturbi del gioco ha un altro disturbo mentale e il 64% ne ha tre o pi\u00f9 con tratti molto specifici associati all&#8217;impulsivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pi\u00f9 dati, meno miti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso 11 maggio si \u00e8 tenuta una conferenza virtuale a livello regionale organizzata dalla Fondazione di Patologia Duale, con l&#8217;obiettivo di far conoscere, attraverso le presentazioni di vari medici, il disturbo del gioco da una prospettiva scientifica incentrata su prevenzione, informazione e terapia. Questo approccio pu\u00f2 essere di grande rilevanza per la definizione di future normative, perch\u00e8 siano pi\u00f9 efficienti e pensate proprio per le persone affette solo da tale disturbo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come risultati pi\u00f9 significativi, vale la pena evidenziare:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il gioco, dal punto di vista della psichiatria evolutiva, \u00e8 inerente all&#8217;essere umano e deve essere considerato come un&#8217;altra attivit\u00e0 ricreativa.<\/li>\n<li>Il gioco diventa un disturbo mentale con caratteristiche di dipendenza solo se la persona ha una precedente vulnerabilit\u00e0. Non si manifesta come un disturbo del gioco, ma \u00e8 accompagnato da altri disturbi mentali. Questa condizione clinica \u00e8 nota come <em>patologia duale.<\/em><\/li>\n<li>La comunit\u00e0 scientifica conferma che il 10% delle persone esposte a situazioni potenzialmente di dipendenza finir\u00e0 per sviluppare una dipendenza.<\/li>\n<li>Tenendo conto dei dati riportati dalle comunit\u00e0 autonome nel 2017, sono state trattate 180.256 persone con disturbi da dipendenza, di cui 5.040 (2,2%) dovute alla dipendenza dal gioco. Se estrapoliamo i dati sul 100% della popolazione, rappresenterebbero il 4% del numero totale di casi trattati in Spagna per disturbi da dipendenza. Questi dati sono simili agli studi epidemiologici internazionali.<\/li>\n<li>Il disturbo del gioco non dipende dal tipo di gioco, dalla frequenza o dalla quantit\u00e0, ma dalla vulnerabilit\u00e0 di ogni persona, determinata da fattori genetici e ambientali. L&#8217;evidenza scientifica sostiene che <strong>non ha dipendenza chi vuole giocare, ma ce l\u2019ha chi ha una dipendenza associata ad un altro disturbo mentale<\/strong>.<\/li>\n<li>I fattori sociali mettono le persone in contatto con la possibilit\u00e0 di giocare, ma sono i fattori individuali che rendono possibile lo sviluppo di un disturbo del gioco.<\/li>\n<li>Questo disturbo non \u00e8 definito dal tempo dedicato al gioco, ma dall&#8217;impatto che pu\u00f2 causare in altri ambiti della vita della persona, oltre ad avere ripercussioni comportamentali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le politiche e le misure legali che vogliono affrontare questo problema riducendo l&#8217;offerta di gioco, sono sbagliate. L&#8217;essenziale \u00e8 prevenire, sensibilizzare, formare, educare e trattare adeguatamente l&#8217;individuo con un disturbo del gioco.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutela dei minori: prevenzione, formazione ed educazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vari studi mostrano che il disturbo del gioco \u00e8 da due a quattro volte superioe nei ragazzi tra i 12 e 17 anni rispetto agli adulti. Questo perch\u00e9 gli adolescenti sono pi\u00f9 vulnerabili a sviluppare un disturbo o un problema difronte a qualsiasi tipo di gioco (videogiochi, giochi di intrattenimento, giochi per soldi), perch\u00e9 il loro cervello \u00e8 in via di sviluppo neurologico e ha meno capacit\u00e0 di controllo: ad una minor et\u00e0 corresponde un minor controllo degli impulsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 conferma la convinzione delle aziende del settore che, come Codere, prendono misure a tutela dei minori, come ad esempio impedire il loro accesso alla nostra offerta commerciale, con tolleranza zero rispetto alla loro presenza. In ogni caso gli studi dimostrano che la vicinanza dei locali da gioco ai centri educativi non influenza la dipendenza del minore, come nemmeno la presenza di un bar vicino genera un problema di alcoismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fondazione di Patologia Duale sostiene l&#8217;informazione e la sensibilizzazione dei pi\u00f9 giovani invece di imporre misure restrittive e moralistiche. Con la convinzione che la dipendenza \u00e8 una cosa che non si sceglie e nemmeno l&#8217;opportunit\u00e0 di averla a portata di mano influisce sullo sviluppo di una condotta problematica; non influisce nemmeno il tipo di gioco, la frequenza o la quantit\u00e0. Ci\u00f2 che influisce invece \u00e8 la vulnerabilit\u00e0 della persona stessa, determinata da fattori genetici e questioni ambientali che, in il caso dei pi\u00f9 giovani, si traduce principalmente nell&#8217;uso e abuso delle nuove tecnologie (videogiochi, internet, social network, mobile&#8230;), che preoccupano sempre di pi\u00f9 la comunit\u00e0 medica ed educativa, e che dall\u2019isolamento stanno raggiungendo livelli importanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come la comunit\u00e0 scientifica, in Codere ci impegniamo a implementare le migliori pratiche di gioco responsabile e ad offrire visibilit\u00e0 su ci\u00f2 che facciamo e ci\u00f2 che siamo: un&#8217;industria altamente regolamentata e responsabile che risponde alle esigenze di intrattenimento dei propri clienti e che collabora con team multidisciplinari con l&#8217;obiettivo di causare il minor impatto negativo sulle comunit\u00e0 in cui opera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci spiace, ma questo articolo \u00e8 disponibile soltanto in Espa\u00f1ol.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8243,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-8240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-somos-responsables"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8240"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8242,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8240\/revisions\/8242"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}