{"id":8378,"date":"2021-10-27T14:48:48","date_gmt":"2021-10-27T14:48:48","guid":{"rendered":"https:\/\/actualidad.codere.com\/2021\/10\/27\/el-juego-una-diversion-normal\/"},"modified":"2023-04-12T12:53:08","modified_gmt":"2023-04-12T12:53:08","slug":"el-juego-una-diversion-normal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/2021\/10\/27\/el-juego-una-diversion-normal\/","title":{"rendered":"Il gioco, un divertimento normale"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/InformeJuegoySociedad.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13453 alignleft\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/InformeJuegoySociedad.jpg\" alt=\"panama\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>L&#8217;80,9% della popolazione spagnola adulta (28,2 milioni di persone) ha giocato nel 2020, e lo ha fatto in modo razionale, per divertirsi e interagire socialmente. Tale cifra \u00e8 diminuita del 4% con la pandemia, tornando ai livelli registrati nel 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p><!--noteaser--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/InformeJuegoySociedad.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-14321\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/InformeJuegoySociedad.jpg\" alt=\"embajada-espanola\" width=\"625\" height=\"408\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Madrid, 29 di ottobre 2021.-\u00a0<\/strong>L&#8217;80,9% della popolazione spagnola adulta (28,2 milioni di persone) ha giocato nel 2020, e lo ha fatto in modo razionale, per divertirsi e interagire socialmente. Tale cifra \u00e8 diminuita del 4% con la pandemia, tornando ai livelli registrati nel 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo tasso conferma che <strong>giocare \u00e8 normale<\/strong> e che i clienti e gli utenti lo considerano come <strong>un hobby in pi\u00f9<\/strong> nella loro vita, confrontando il costo del gioco con quello di un biglietto per assistere ad uno spettacolo, o per praticare qualsiasi altro hobby, anche se il gioco si pratica con meno frequenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 quanto emerge dal <strong><em>XII Rapporto Gioco e Societ\u00e0,<\/em><\/strong> uno studio sviluppato in modo indipendente e rigoroso dall&#8217;Universit\u00e0 Carlos III di Madrid, che Codere sta ora promuovendo attraverso Cejuego -l&#8217;associazione che rappresenta il settore privato del gioco in Spagna- per promuovere il dibattito e lo sviluppo del settore su dati oggettivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/AlejandroLandaluce.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-21057 alignleft\" src=\"https:\/\/actualidad.codere.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/AlejandroLandaluce.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"221\" \/><\/a>Alejandro Landaluce, direttore generale di CEJUEGO<\/strong>, ha spiegato durante la presentazione di questo rapporto che \u201cil nostro settore apporta allo Stato circa 700 milioni di euro, sotto forma di contributi sociali e tasse. Inoltre, apporta quasi 1.200 milioni di euro all&#8217;anno alle comunit\u00e0 autonome, il che ci rende <strong>una parte fondamentale del mantenimento dello stato sociale. <\/strong>Nonostante il Covid-19 abbia rappresentato un duro colpo per il nostro Paese, le oltre 5.000 aziende del gioco privato in Spagna continuano a fornire occupazione diretta a pi\u00f9 di 47.000 persone e quasi 50.000 posti nel settore della ristorazione sono mantenuti in vita grazie all&#8217;attivit\u00e0 delle nostre macchine. Insomma, siamo un settore che <strong>genera ricchezza, occupazione, crescita e opportunit\u00e0 per la Spagna,<\/strong> senza dimenticare la cosa pi\u00f9 importante: <strong>forniamo intrattenimento, piacere e divertimento\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Datoi relativi al gioco problematico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gioco problematico all&#8217;inizio del 2021 <strong>raggiunge lo 0,25% della popolazione tra i 18 ei 75 anni.<\/strong> Questo tasso colloca la Spagna tra i due paesi con il pi\u00f9 basso tasso di problemi di gioco in Europa, insieme alla Danimarca. Queste informazioni coincidono e si consolidano con dati e rapporti pubblicati negli ultimi quattro anni, sia dal Ministero della Salute che dal governo basco, e da altri forum relativi al gioco responsabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, secondo i dati registrati dalle amministrazioni sanitarie, <strong>il numero di persone in Spagna cui \u00e8 stato diagnosticato un disturbo da gioco problematico \u00e8 inferiore a 7.000<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando in profondit\u00e0 l&#8217;origine del gioco problematico, come affermato dal <strong>sociologo Jos\u00e9 Antonio G\u00f3mez Y\u00e1\u00f1ez, autore dello studio<\/strong>, \u201ci dati confermano l&#8217;idea che il <strong>disturbo da gioco sia parte di un quadro patologico multiplo e multicausale<\/strong>. La radice del disturbo non va ricercata nell&#8217;offerta di giochi, ma fa parte di un quadro complesso che colpisce le persone predisposte a questo tipo di comportamenti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal canto suo, <strong>Alejandro Landaluce<\/strong> ha spiegato: \u201cSiamo testimoni della direzione che l&#8217;opinione pubblica e dei media ha preso nei confronti del nostro settore. Siamo accusati di causare un problema di salute pubblica e migliaia di aziende e i loro lavoratori vengono criminalizzati. Tuttavia, negli ultimi 15 anni e grazie agli sforzi di tutti, la Spagna ha mantenuto il rapporto pi\u00f9 sano con il gioco rispetto a qualsiasi Paese al mondo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I gratta e vinci della ONCE, il prodotto pi\u00f9 consumato tra i giovani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I gratta e vinci della ONCE continuano ad essere il prodotto pi\u00f9 richiesto dal pubblico giovane. Nello specifico, <strong>pi\u00f9 del 50% dei giocatori del gratta e vinci ONCE ha meno di 35 anni. <\/strong>Nel 2020 ha partecipato a questo tipo di gioco il 9,4% della popolazione tra i 18 e i 75 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>Loter\u00eda de Navidad<\/strong> viene scelta da persone di et\u00e0 superiore ai 35 anni, con problemi economici che credono che, spendendo una piccola somma, otterranno un grande premio che risolver\u00e0 la loro vita. Questo profilo corrisponde ai giocatori della <strong>Loter\u00eda del Ni\u00f1o<\/strong>, che cercano una seconda possibilit\u00e0 se non hanno avuto successo con la lotteria di Natale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201cIl gioco pubblico ha sette volte pi\u00f9 clienti dei giochi gestiti da operatori privati. Di tutti i tipi di gioco, quello privato e in presenza, \u00e8 quello che pi\u00f9 tutela i propri consumatori. Perch\u00e9 i dati oggettivi dell&#8217;uno e dell&#8217;altro non vengono confrontati quando si dimensiona la realt\u00e0 del gioco e si studia il suo miglior sviluppo?\u201d, ha riflettuto Landaluce a tal proposito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Profili dei giocatori<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una nuova edzione, i risultati dello studio confermano che ci sono diversi tipi di giochi per diversi tipi di persone e che \u00e8 raro che ci siano connessioni tra alcuni giochi e altri, dal momento che normalmente un cliente sceglie uno o due tipi di gioco, mai tutti. Nonostante nel 2020 ci fossero meno giocatori, il profilo non \u00e8 cambiato e c&#8217;\u00e8 una grande stabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il maggior numero di clienti del<strong> casin\u00f2<\/strong> sono uomini, sotto i 55 anni, di classe medio-alta che vengono di tanto in tanto. Il cliente del<strong> bingo <\/strong>invece \u00e8 un uomo di et\u00e0 superiore ai 45 anni che frequenta le sale con l&#8217;obiettivo di socializzare, e ha uno status medio\/alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece le <strong>sale da gioco<\/strong> di solito non attirano persone che hanno pi\u00f9 di 35 anni, e lo status \u00e8 medio\/alto, con persone appassionate di sport. Per quanto riguarda i <strong>terminali di gioco,<\/strong> i clienti mostrano un alto tasso di dimenticanza, infatti non si dichiarano giocatori abituali e utilizzano monete in eccesso, \u00a0rimaste dal loro consumo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioco online<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>gioco online<\/strong> \u00e8 rimasto stabile in questo anno di pandemia, raggiungendo circa 1,5 milioni di utenti. Questo tipo di gioco, che sta raggiungendo la sua maturit\u00e0 e ha una sua dinamica, non ha sofferto un aumento del numero di clienti, Come comunemente si aspettava e commentava \u00a0l\u2019opinione pubblica in relazione a essi. Attualmente, 300.000 persone in Spagna giocano in modo stabile e rappresentano lo 0,9% della popolazione tra i 18 ei 75 anni. L&#8217;intensificazione degli investimenti pubblicitari da parte delle societ\u00e0 di gioco non ha quindi determinato un aumento della base clienti, ma si \u00e8 stabilizzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vuoi conoscere pi\u00f9 in dettaglio il Rapporto Gioco e Societ\u00e0 2021, <a href=\"https:\/\/www.grupocodere.com\/uploads\/media\/default\/0001\/06\/2d1086f9d619f84b19acba848b4cee02db590be5.pdf\"><u>clicca qui.<\/u><\/a><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci spiace, ma questo articolo \u00e8 disponibile soltanto in Espa\u00f1ol.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8379,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-8378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-somos-responsables"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8378"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8380,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8378\/revisions\/8380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/actualidad.codere.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}